Attenzione
Seguito e derubato dell’intera pensione anziano di 88 anni
Irretito da una donna che ha fatto finta di conoscerlo I consigli della questura per scampare a ladri e truffatori
PISTOIA. Probabilmente era appostata dentro l’ufficio postale, in attesa della vittima giusta. E quando ha visto il malcapitato ultraottantenne che riscuoteva la pensione, lo ha seguito. E una volta fuori, la donna lo hanno avvicinato con una scusa, fingendo di conoscerlo, per poi addirittura seguirlo fino a casa dove, in giardino, è riuscita a sfilargli il portafoglio con dentro ben 1.700 euro.
Anziani sempre più nel mirino dei ladri e dei truffatori, soprattutto in queste due settimane a cavallo di Ferragosto in cui, con figli e nipoti che partono per le ferie, restano spesso soli in città. Ad essere preso di mira nella tarda mattina di ieri, è stato un anziano di 88 anni che aveva appena riscosso la pensione nell’ufficio postale di via Donatori del Sangue. Prima che potesse salire sulla sua bicicletta e tornare a casa, la donna, sulla cinquantina, gli si è avvicinata, facendo finta di conoscerlo e attaccando discorso. Irretendolo di chiacchiere, è riuscita anche a farsi dare 5 euro per un caffè, e poi gli ha chiesto di poter andare a mangiare a casa sua. E con la propria bicicletta lo ha seguito fin là, in una traversa di viale Matteotti. Qui, quando l’anziano è sceso di sella nel giardinetto della sua abitazione, lei gi si è avvicinata e gli ha sfilato il portafoglio di tasca, dandosi alla fuga.
Il pensionato ha cominciato ad urlare e dei passanti hanno cercato di bloccare la ladra, facendola cadere a terra. Ma benchè ferita al volto, la donna si è rialzata e si è dileguata. Sul posto sono accorsi i carabinieri. L’anziano, sotto choc, è stato accompagnato in caserma, dove ha sporto denuncia.
Più che mai attuali diventano, alla luce di questo ennesimo episodio criminoso, i consigli che le forze dell’ordine danno alle persone anziane per scampare a ladri e truffatori. Ecco il decalogo stilato dalla questura di via Macallè. Ad iniziare proprio dalle regola da seguire quando si va in banca o alle Poste.
«Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale – spiega la polizia – possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione, anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili».
«Se avete il dubbio di essere osservati – spiega la polizia – fermatevi all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati».
Poi i consigli per chi si trova solo in casa.
«Non aprite la porta a sconosciuti – spiega la questura – anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende pubbliche. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113».
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