Il Tirreno

Pistoia

Nasce un gruppo per salvare il Centro giovani dallo sfratto

Nasce un gruppo per salvare il Centro giovani dallo sfratto

Pistoia: tanti i messaggi a sostegno di don Alessandro. E su Facebook una pagina "ufficiale" che raccoglie opinioni, suggerimenti e incoraggiamenti per non far morire la struttura di via Nazario Sauro

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PISTOIA. Mentre dalla curia non arrivano chiarimenti, nonostante le sollecitazioni, dopo lo sfogo-denuncia di don Alessandro Carmignani, allo stesso parroco di Marliana sono stati recapitati, invece, numerosi messaggi di incoraggiamento. Il caso, lo ricordiamo, è quello della chiusura del Centro giovani di via Nazario Sauro, decisa per la fine di agosto dalla curia, per una operazione di contenimento delle spese.

Tra i messaggi che stigmatizzano la decisione c’è quello di Mauro Matteucci, del Centro di documentazione e di progetto don Lorenzo Milani. «Don Alessandro Carmignani – scrive – ha sempre creduto che la diocesi debba offrire uno spazio di aggregazione per i giovani, per gli esclusi, perciò ha chiesto da tempo che la chiesa provveda a fornire una struttura sostitutiva dell'attuale, se non vuole più farsi carico del pagamento dell'affitto dei locali gestiti dalle suore. Il Centro, in attività da 14 anni, aveva fornito infatti spazi per laboratori, musica e sport a coloro che non avevano i mezzi per fruire di altre strutture ricreative. Senza considerare che ogni mercoledì sera veniva offerta una cena a decine di persone. Mentre numerosi ambienti di proprietà della diocesi rimangono inutilizzati, nulla si è fatto per dare una risposta non solo a don Carmignani ma a quanti fruiscono e animano il Centro. Sembra che all'interno della chiesa prevalga ancora una logica economica: che uso si farà in seguito della struttura? Si pensa forse a un uso più remunerativo? La pastorale di papa Francesco attenta alle esigenze degli esclusi, a Pistoia sembra diventare pura propaganda. Ispirandoci all'insegnamentodi don Lorenzo Milani, crediamo che una soluzione debba essere trovata attraverso il dialogo, il confronto anche conflittuale, ma mettendo al primo posto sempre quei “piccoli” privilegiati dal Vangelo».

Intanto, su Facebook è nato un gruppo per salvare il Centro giovani. Sono già centinaia gli iscritti. "ll centro giovani - si legge in un post - è da 15 anni al servizio dei giovani e dei poveri, dei senza voce, e la curia della diocesi di Pistoia lo vuole chiudere".

 

 

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