Sicurezza
Madre con l’incubo dello sfratto: «Aiutate mio figlio»
Pistoia, tra un mese la famiglia Santonocito non avrà più una casa «Ho un bambino piccolo e non posso farlo dormire in auto»
PISTOIA. Una madre, un bambino piccolo e uno sfratto esecutivo entro il 10 settembre. Negli occhi di Rosetta Santonocito, residente a Pistoia, non c’è solo la paura di ritrovarsi senza un tetto sopra la testa, senza un’abitazione per suo figlio. Nel suo sguardo c’è soprattutto la determinazione a lottare per il proprio diritto a una casa. «Il Comune - spiega - ci ha detto che la graduatoria per le emergenze abitative non è ancora uscita, e che per ora non si sa nulla. E allora con un bambino piccolo dove vado a finire? A dormire in macchina ci mando loro. Inoltre il Comune conosce tutta la nostra situazione».
Rosetta da 5 anni, insieme al suo compagno e a suo figlio abita nella zona industriale di Sant’Agostino, a Pistoia. Qualche anno fa iniziano i problemi lavorativi: né lei né il suo compagno riescono un’occupazione. Il tempo passa e la situazione economica inizia a precipitare. Così, da ottobre scorso pende sulle loro teste lo spettro dello sfratto per morosità. E arriva la comunicazione che dovranno lasciare la loro abitazione entro il prossimo 10 settembre. Rosetta non lavora da quando è andata in maternità. Mentre il compagno ha trovato un impiego solo a dicembre scorso. «Fino a 6anni fa lavoravo in una stireria a Carmignano – spiega la donna – poi, dopo la maternità non ho trovato più niente. Il mio compagno invece ha trovato lavoro a dicembre, ma essendo un contratto a tempo determinato, alle agenzie d’affitti non basta come garanzia. Tempo fa eravamo riusciti ad ottenere i contributi per l’affitto, ma dopo questi non siamo più riusciti a pagarlo».
E a quanto pare, secondo Santonocito, la graduatoria per le emergenze abitative del Comune sembrerebbe non essere ancora definita: «la graduatoria è slittata – spiega – ci hanno detto che forse uscirà verso metà agosto. Ho parlato anche con l’assessore Nuti, ma per adesso non ci sanno dire niente».
Inoltre, secondo la donna, non c’è nessun parente che può ospitare la famiglia. «Peggio di così non si può stare con un bambino piccolo, non so cosa fare se non si trova una soluzione. Fino a ora nessuno ha fatto nulla».
La graduatoria per le emergenze abitative è un servizio a disposizione del Comune di assegnazione degli alloggi, utilizzato per le emergenze abitative improvvise. L’assegnazione avviene tramite una graduatoria, aggiornata semestralmente (secondo quanto scritto sul sito del comune di Pistoia, dovrebbe essere aggiornata il 15/1 e il 15/7 di ogni anno). L’emergenza casa sembra diventare un problema sempre più capillare, che colpisce sempre più persone, anche nella provincia pistoiese. E soprattutto a causa dell’impossibilità delle famiglie di pagare gli affitti. Basta ricordare che nel 2013, nella provincia di Pistoia sono stati circa 589 i provvedimenti di sfratto emessi e di questi ben 565 (pari al 95%) quelli per morosità. La donna lancia un appello: «Se qualcuno è disponibile o conosce una casa che affittano a un lavoratore a tempo determinato. Chiedo a chiunque sappia di qualche casa in affitto di contattarmi al numero 328 / 0745811».
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