Sicurezza
Ancora gasolio nei corsi d’acqua
Interessato il fosso Falcheretto, in precedenza era toccato al Quadrelli
QUARRATA. Nuovo sversamento di gasolio nei corsi d’acqua quarratini. Stavolta è toccato al fosso Falcheretto finire nel mirino degli scaricatori abusivi. Il tratto interessato è quello all’altezza del ponte su viale Europa. Ancora una volta gli autori del gesto restano ignoti, quindi toccherà ai cittadini pagare il conto salato della messa in sicurezza e dello smaltimento dei residui. Il costo per le operazioni, affidate alla ditta Titano spurghi srl di Porcari, sfiora i 14mila euro.
Già sul finire della scorsa settimana, subito dopo la scoperta dello sversamento, una porzione di corso d’acqua è stata delimitata affinché la sostanza inquinante non si disperdesse. Il lavoro di aspirazione, non urgente secondo gli uffici comunali, verrà effettuato in questi giorni. Lo sversamento nel Falcheretto è avvenuto a un mese e mezzo di distanza da quello registrato a Olmi, nel fosso Quadrelli. Anche in quel caso stesso copione: autori che restano ignoti e conto salato (era stata la ditta Palma Ecologia di Quarrata a mettere in sicurezza l’area) per la collettività.
Basta andare ancora indietro di qualche settimana per registrare un altro caso di scarico di idrocarburi, quello avvenuto in un fosso di Valenzatico e costato alle casse pubbliche 10mila euro. Oltre all’aspetto economico, c’è poi la questione ambientale, altrettanto prioritaria. Gli sversamenti infatti avvengono durante la notte e la sostanza inquinante ha tutto il tempo di disperdersi nell’acqua prima che alla Polizia municipale o al Comune arrivi la classica segnalazione da parte di qualche passante.(b.f.)
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