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Pagnini a Landucci: se Assindustria lascia andiamo in tribunale

PISTOIA. «Non c’è possibilità di recesso da Uniser». Alessandro Pagnini, presidente del consorzio che gestisce il Polo universitario pistoiese, replica ad Assindustria, che ha manifestato l’intenzion...

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PISTOIA. «Non c’è possibilità di recesso da Uniser». Alessandro Pagnini, presidente del consorzio che gestisce il Polo universitario pistoiese, replica ad Assindustria, che ha manifestato l’intenzione di lasciare a fine anno. La presidente Federica Landucci ha confermato due giorni fa che l’associazione di piazza Garibaldi intende uscire da Uniser, indicando solo «la disponibilità ad agire come soggetto di supporto e indirizzo esterno nelle scelte strategiche e didattiche».

Senza voler rinfocolare la polemica, ieri Pagnini ha scritto a Landucci: «I soci che non intendono (o non possono) restare nel consorzio devono comunque rispettare le normative statutarie vigenti. Il passo successivo a una recessione sarebbe il tribunale. Questo vale per tutti, anche per la Provincia. La via del distacco da Uniser - ribadisce il professor Pagnini - è quella della cessione delle quote. Una via corretta, senza traumi e rispettosa delle esigenze di tutti, che sono disponibile ad assecondare. Mi dispiace che si continui a motivare la volontà di Assindustria con ragioni speciose, del tipo che Uniser non si occupa di manifattura. Non è vero. Sarebbe corretto dire la verità: Assindustria non ce la fa a sostenere il consorzio in un momento di crisi come quello attuale».

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