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Pistoia

Breda, tra i pretendenti spunta Caf

Breda, tra i pretendenti spunta Caf

Anche gli spagnoli tra i 5 gruppi che entro il 29 avanzeranno le offerte di acquisto

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PISTOIA. E alla fine tornarono in cinque. L’ultima versione dell’elenco delle aziende pretendenti all’acquisto di AnsaldoBreda conta ben cinque sigle internazionali: a loro – l’indiscrezione è del Corriere della Sera – Finmeccanica ha inviato ufficialmente l’invito a formulare la loro offerta entro il 29 agosto. E tra i soliti nomi, che circolano già da più di un anno, spunta anche una novità. Intanto l’elenco: secondo il quotidiano lombardo, i gruppi interessati a formulare una richiesta di acquisto per il gruppo ferroviario pistoiese-napoletano e per una quota di minoranza di Ansaldo Sts (l’azienda di segnalamento ferroviario, anch’essa controllata da Finmeccanica ma, a differenza di AnsaldoBreda, quotata in Borsa) sono i canadesi di Bombardier, i cinesi di China Cnr e Insigma , i giapponesi di Hitachi, i francesi di Thales e gli spagnoli della Caf. Proprio quest’ultima sigla è quella che finora era emersa meno rispetto alle altre: sta per “Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles”, è il principale gruppo iberico di costruzione di materiale ferroviario e presenta condizioni economiche invidiabili (utile 2013 a 114 milioni di euro).

Rispetto alle altre società è la più piccola, anche se le sue dimensioni sono comunque di grande rilievo (7.000 dipendenti e cinque stabilimenti all’estero). Nel gruppo, comunque, le offerte con le maggiori possibilità sembrerebbero essere quelle di Bombardier e Hitachi.

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