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Pistoia

Polizia, dopo due anni le nuove divise

Polizia, dopo due anni le nuove divise

A causa del mancato collaudo degli indumenti finora non era stato possibile utilizzarle. Sono più leggere e comode

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PISTOIA. Consegnate agli agenti delle Volanti e del reparto prevenzione crimine della Questura di Pistoia le nuove divise. Una vicenda che aveva fatto discutere, emersa dopo la denuncia del Sap (Sindacato autonomo di Polizia) al Tirreno alcune settimane fa, con le nuove uniformi ordinate e pronte da due anni ma indisponibili per la mancanza di collaudo.

Sì, non era stato eseguito dall’apposita commissione il collaudo del vestiario (nello specifico dei pantaloni). Nel frattempo i poliziotti italiani (il problema riguarda 10mila agenti nel Paese, e circa 600 in Toscana) continuano a prestare servizio con le divise “Atlantica”, entrate in produzione negli anni ’70. Molto datate anche quelle attualmente in uso ai poliziotti pistoiesi. Un modello ritenuto ormai poco funzionale e mandato finalmente in pensione da un centinaio di agenti, con gli altri che attendono le nuove divise nelle prossime settimane.

Le nuove uniformi sono state presentate in piazza del Duomo dal questore vicario Andrea Salmeri e dall’ispettore capo Pino Antonicelli, in rappresentanza del neo questore Salvatore La Porta. «I poliziotti hanno atteso a lungo di poter avere le nuove divise - spiega il dottor Salmeri - Sono indubbiamente più confortevoli, consentono di lavorare meglio. Ma sono solo cambiate “le ali”, i nostri agenti continuano a volare per garantire la sicurezza dei cittadini. Anche durante il periodo estivo la Polizia non va in ferie, e tra i primi atti del nuovo questore - informa Andrea Salmeri - c’è un’intensificazione di controlli mirati sul territorio».

L’uniforme si compone, nella versione estiva, di una maglietta Polo, un cappellino, pantaloni e scarpe. Non più il cinturone bianco, ma una cintura più robusta e funzionale, come nel complesso più funzionale, equilibrata e adatta alle esigenze operative degli agenti è, il questore vicario, questa nuova divisa. Nella versione invernale sarà composta anche di un giubbotto multitasche sfoderabile.

«Sono indumenti operativamente migliori - afferma Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale del Sap - anche se abbiamo riscontrato un paio di problemi già segnalati attraverso la nostra segreteria al Ministero: primo, sono presenti solo due tasche laterali nei pantaloni. Tutti sanno quant’è importante poter prendere subito una penna dal taschino, è indispensabile nel nostro lavoro quotidiano. Per scelte come quella del vestiario sarebbe importante il confronto con chi tutti i giorni lavora sul campo, e non è stato fatto».

Problema numero due: «Le taglie: la più grande è una 54, che veste la 58 della divisa... Le divise poi sono state fatte su misura per gli agenti in servizio ai tempi del procedimento. Sono passati quasi due anni e alcuni di loro sono stati trasferiti. Le uniformi non seguono gli agenti nei loro spostamenti per cui, in molti casi, dovranno essere rimesse a misura, con costi aggiuntivi».

Piacciono di più le nuove scarpe, rispetto a quelle indossate finora, “da matrimonio”, più che da poliziotto in servizio, sostiene Carobbi Corso. L’auspicio è che non solo gli agenti della Questura, ma quelli di tutti gli altri corpi di Polizia (Stradale, Ferroviaria, Postale) possano presto lavorare con un abbigliamento più consono, e che le nuove uniformi siano rese disponibili per tutto il personale chiamato ad effettuare servizi di ordine pubblico.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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