Il Tirreno

Pistoia

Cinque giorni di eventi e buona cucina a Cutigliano

di Elisa Pacini
Cinque giorni di eventi e buona cucina a Cutigliano

Presentata in Provincia la 41ª Sagra di Mezz’estate: stand enogastronomici, appuntamenti letterari e intrattenimento dal 20 al 24 agosto

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CUTIGLIANO. Da 41 anni vetrina della Montagna Pistoiese, la Sagra di Mezz’Estate di Cutigliano tornerà ad animare il più elegante dei comuni montani da mercoledì 20 a domenica 24 agosto, con la speranza che i cinque giorni di eventi culinari, letterari e intrattenimento vario aiutino a richiamare turisti ed appassionati dell’alta quota.

È lo stesso Tommaso Braccesi alla sua prima sagra di mezz’estate da sindaco, ad evidenziare che se luglio ha visto un buon giro di presenze negli alberghi del comprensorio grazie ai camp sportivi e musicali, le prenotazioni per agosto ancora languono. «Senza avere i dati sottomano- dice Braccesi- le sensazioni sono buone per il mese di luglio, nonostante il tempo, grazie agli eventi già programmati. In generale abbiamo anche un discreto flusso di turismo enograstronomico nel weekend, mentre mancano le presenze durante la settimana. Si confida che ad agosto ci sia una controtendenza, aspettando i proprietari delle seconde case e i villeggianti anche grazie ad eventi come la sagra di mezz’estate».

La giunta Braccesi, dal canto suo, ha cercato di dare un’impronta nuova all’evento più longevo dell’estate cutiglianese, puntando sulla qualità dell’offerta: da una parte la sagra, dopo diversi anni, torna a collaborare con il presidio Slow Food Alto Reno- Montagna Pistoiese che curerà le degustazioni giornaliere, dall’altra verrà inaugurato lo spazio letterario curato da Federico Pagliai. «L’obiettivo di creare un appuntamento culturale al giorno- dice Pagliai entusiasta del nuovo ruolo- è ambizioso ma penso che Cutigliano abbia la possibilità di essere ambizioso, di tornare ad essere l’epicentro culturale della Montagna come è stato in passato».

Parole condivisibili visto che la perla dell’Appennino Pistoiese con i suoi terrazzi fioriti e gli scorci suggestivi del centro, come paesaggio, ha poco da invidiare ai più mondani centri alpini. I libri scelti per le presentazioni hanno naturalmente una forte connotazione con il territorio e, come dice Pagliai, «aiuteranno i turisti a conoscere la montagna e rafforzeranno il senso di appartenenza, l’identità dei suoi abitanti». Lo spazio culturale si inserisce in un cartellone dove non manca la parte popolare con giochi per bambini tutti i pomeriggi, serate musicali dalle 21 e il finale domenica 24 con lo spettacolo delle fontane danzanti. In più a catturare la curiosità dei visitatori ci saranno più di 50 espositori, con un crescente numero di stand prettamente artigianali.

«Cerchiamo in questo modo di alzare il livello della sagra- dice Raffaele Reggiannini della Pro Loco di Cutigliano che con il locale Ferrari Club fa parte del comitato organizzatore insieme al Comune- abbiamo avuto un numero altissimo di richieste di partecipare da parte di artigiani, anche grazie al prezzo più basso di costo dello stand rispetto a chi fa puro commercio». La sagra, come ha ricordato il sindaco, vive sulla sinergia tra enti locali ed associazioni e riceve il contributo della Camera di Commercio di Pistoia e dell’Unicoop Montagna Pistoiese. Tra i partner c’è anche la Provincia di Pistoia, nella cui sede si è tenuta la presentazione dell’evento. «Nell’ottica di trasformazione dell’ente- ha detto la presidente Federica Fratoni- la Provincia sarà sempre di più la “casa dei Comuni, al loro fianco per valorizzare iniziative come questa».

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