Il Tirreno

Pistoia

Publiacqua in affitto ma senza contratto

di Fabio Calamati
Publiacqua in affitto ma senza contratto

Per gli spazi ai Cantieri comunali l’azienda paga regolarmente il canone, ma dal 2008 il Comune non rinnova il rapporto

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PISTOIA. Publiacqua è a tutti gli effetti una inquilina abusiva dei Cantieri comunali. Dal 2004 occupa una parte della palazzina direzionale all’ingresso (quello che da su via Dino Buzzati) e paga regolarmente l’affitto, o meglio, il canone di concessione. Ma il contratto con Palazzo di Giano, quello, è scaduto ormai da sei anni e non è stato mai rinnovato.

E ad essere irregolare non è solo la presenza dell’azienda degli acquedotti: anche Publiambiente, che dei Cantieri comunali occupa alcuni capannoni, si ritrova senza un titolo in regola per stare lì, visto che è subaffittuaria di Publiacqua.

La singolare situazione è emersa durante i confronti tra tecnici comunali, Publiacqua e Publiambiente, per definire la nuova sistemazione dell’area dei Cantieri comunali, destinata ad ospitare il nuovo Centro rifiuti di Publiambiente in vista dell’ormai imminente avvio del programma di ampliamento della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale.

Il primo contratto di concessione in uso a Publiacqua di parte degli spazi dei Cantieri comunali risale al 2004. L’azienda dell’acqua avrebbe utilizzato il lato ovest dell’area, 17.200 metri quadri in tutto (di cui 4.400 edificati). E aveva anche l’autorizzazione ad accogliere altre spa del gruppo Publiservizi, cosa che avvenne con Publiambiente, che fissò ai Cantieri la propria sede logistica operativa.

Il contratto scadeva alla fine di dicembre 2008, ma nessuna delle due parti prese per tempo l’iniziativa di rinnovarlo. Publiacqua, in realtà, si fece viva con il Comune nel luglio 2009, manifestando l’interesse ad un rinnovo. Ma Palazzo di Giano non rispose. Da allora i rapporti sono andati avanti in modo – per così dire – informale, con Publiacqua che ha sempre versato il suo canone, debitamente aggiornato all’inflazione, ma il tutto senza contratto. Una situazione che, si verificasse tra privati qualsiasi, difficilmente sarebbe rimasta senza conseguenze.

Il problema è emerso perché alla fine Comune, Publiacqua e Publiambiente hanno trovato un accordo per razionalizzare la loro presenza ai Cantieri, ospitando anche il nuovo Centro. Publiacqua si è presa l’impegno di ristrutturare tutta la palazzina direzionale, che in futuro occuperà solo in parte (il resto rimarrà a disposizione del Comune), collocando lì, però, anche gli sportelli al pubblico. Successivamente la società comprerà dal Comune gli spazi che occupa, così come farà anche Publiambiente.

Il guaio però è che se adesso Publiacqua è una presenza priva di titolo, ai Cantieri, non può neanche presentare il progetto di ristrutturazione. Ecco perché uno dei punti più urgenti del protocollo d’intesa Comune-Publiambiente-Publiacqua, firmato la scorsa settimana, prevede proprio la definizione di nuovi contratti di concessione, uno per Publiacqua e uno per Publiambiente, superando così anche quella sorta di subaffitto che negli anni si era creato.

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