«Giù le mani dagli scambi della Porrettana»
Comune e Provincia scrivono a Rete ferroviaria italiana per bloccare gli smantellamenti in programma
PISTOIA. Giù le mani dagli scambi della ferrovia Porrettana. La missiva firmata pochi giorni fa dal sindaco Bertinelli e dalla presidente della Provincia Fratoni e diretta a Rete ferroviaria italiana (Rfi), direzione di Bologna, si esprime con tutte le cortesie istituzionali del caso, ma la sostanza è quella detta all’inizio.
Dopo la conferma dell’intenzione di Rfi di smantellare gli scambi in tre stazioni della Porrettana (Molino del Pallone, in Emilia e Corbezzi e Piteccio, in Toscana), Bertinelli e Fratoni, come promesso, hanno alzato la voce perché l’operazione venga bloccata.
A loro parere lo smantellamento “mette in seria discussione la fattibilità” del progetto che i due enti locali hanno definito insieme alla Regione e che punta a fare della ferrovia l’asse d’accesso principale per la montagna, collocando a Pracchia il nodo di scambio tra treno e trasporto su gomma. Un progetto che potrebbe ridare vita alla vecchia ferrovia, naturalmente una volta riaperti i binari, al momento bloccati dal 5 gennaio scorso a causa di una frana, i cui lavori di consolidamento dovrebbero concludersi a novembre.
Rfi a sua volta ha negato che lo smantellamento di scambi già da tempo inutilizzati possa depotenziare la linea, anche in vista di sviluppi futuri.
Ma su questo punto i tecnici di Regione ed enti locali, a quanto pare, la pensano diversamente.
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