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Pistoia

Il “cantiere Pistoiese” regge il confronto con la corazzata

Il “cantiere Pistoiese” regge il confronto con la corazzata

Il Pisa, favorito del campionato, trova il 2-0 solo nel finale contro una squadra arancione ancora in costruzione

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PISTOIA. Prendete una squadra neopromossa, piena di giovani, con ancora 6 giocatori da acquistare, 5 infortunati (di cui 3 titolari) e mettetela di fronte alla grande favorita per la vittoria del girone B di Lega Pro con tanti marpioni in campo, 11 cambi veri in panchina e rischiate di assistere ad una goleada. Niente di tutto questo, invece, va in scena nel rinnovato stadio “Melani” fra la Pistoiese tuttofare e la corazzata Pisa che passa, sì, per 2-0 con la doppietta di Giovinco all’80’ ed all’82’ ma gli arancioni non hanno demeritato.

Troppa la differenza al momento fra le due compagini: in casa Pistoiese c’è ancora il cartello “lavori in corso”, mentre il Pisa è già in forma smagliante e pronta a recitare il ruolo da protagonista che tutti gli hanno assegnato. Causa defezioni, Lucarelli deve reinventarsi la formazione con Falasco piazzato titolare e Pasini dirottato a fare il terzino destro perché è un ruolo attualmente scoperto, mentre Mungo addirittura esterno offensivo con Calvano e Vassallo a far legna e un Ciciretti in grande spolvero a manovrare. Nel primo tempo, avarissimo di occasioni, la Pistoiese è rimasta sulla difensiva lasciando il pallino del gioco in mano ai nerazzurri, mentre nella ripresa i giovincelli di Lucarelli (bene Ciciretti e Mungo su tutti, Romeo ancora in fase di rodaggio, Frugoli a corrente alternata) hanno provato a impaurire Pelagotti soprattutto con un paio di conclusioni da fuori area di Mungo smanacciate in qualche modo e una spizzata di testa di Frugoli. Poi, nel finale, complice la stanchezza e i tanti ragazzi in campo, il Pisa passa con Giovinco junior che prima batte Olczak con un gran destro a scendere dai 25 metri e poi lo trafigge da dentro l’area su cross di Puleo con un tocco delicato. Gli applausi per Di Bari e soci arrivano comunque.

Ora serve ancora più entusiasmo, ma soprattutto che gli infortunati (Pazzagli, Falzerano, Piana, Tripoli e Celiento) possano tornare ad allenarsi e far arrivare quei giocatori che ancora mancano.

C’era attesa per vedere anche la reazione dei tifosi al nuovo sistema di vendita dei biglietti. Come prevedibile, già tre quarti d’ora prima dell’inizio del match una lunga coda si era formata davanti alla gradinata, dove si possono comprare. Qualcuno ha storto il naso per i 12 euro (ma quelli che brontolano non mancano mai), ma tutto è filato liscio anche se le procedure richiedono tempo. Alla fine anche un discreto colpo d’occhio allo stadio, per essere di pomeriggio e di giorno feriale: in tutto 800 presenti (dato ufficiale) con circa 50 tifosi da Pisa.

Queste le squadre scese in campo al “Melani”.

Pistoiese (4-3-3): Olczak, Pasini, Frascatore, Ciciretti, Di Bari, Falasco, Frugoli, Calvano, Romeo, Mungo, Vassallo. A disp: Molinaro, Giovanelli, Del Bianco, Bicchi, Bakiaj, Barontini, Agostiniani, Evacuo, Poggi, Palaj, Borsetta. All.: Lucarelli.

Pisa (3-4-3): Pelagotti, Pellegrini, Di Cuonzo, Morrone, Lisuzzo, Paci, Napoli, Finocchio, Stanco, Misuraca, Frediani. A disp: Giacobbe, Rozzio, Anichini, Mandorlini, Coccolo, Costa, Strizzolo, Giovinco, Caputo, Puleo, Gyasi. All.: Braglia.

Saverio Melegari

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