Gioco
Dalla Caripit nuovi fondi per le aziende florovivaistiche
Varato accordo con il Distretto floricolo interprovinciale di Lucca e Pistoia
PISTOIA. Nuovi finanziamenti a disposizione per le aziende florovivaistiche di Pistoia e Lucca.
Grazie alla collaborazione avviata tra il Distretto floricolo interprovinciale e la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, le imprese floricole delle due province potranno accedere a finanziamenti specificamente dedicati al settore agricolo, con durata sia a breve che a medio-lungo termine.
Mediocredito Italiano, Società del gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla consulenza specialistica alle aziende, concorrerà alla collaborazione valutando i progetti presentati dalle aziende per l'accesso ai finanziamenti bancari. Potranno così essere sostenute le iniziative delle imprese floricole locali per investimenti in agricoltura, spese di gestione aziendale - sia per scorte, materiali di consumo servizi o anticipazione premi - riconducibili anche ai piani di sviluppo regionale o comunitari.
"Questa collaborazione punta non solo a sostenere gli investimenti delle imprese del Distretto floricolo - commenta Stefano Visone, direttore generale della Caripit – ma fornisce uno stimolo al mondo finanziario ed a quello floricolo per confrontarsi concretamente su programmi, risorse, processi di innovazione e specializzazione del credito. Un modello di servizio che non si basa più su una logica generalista nell'approccio all'agricoltura bensì sulla conoscenza e sulla valorizzazione delle specificità del comparto."
"È giusto sottolineare la rilevanza di questo accordo - spiega Marco Carmazzi, presidente del Distretto floricolo interprovinciale - perché assume un risalto strategico nel porre l'attenzione non più sulle singole le imprese, pur grandi che siano, ma sull'intero comparto produttivo quale quello del distretto floricolo di Lucca e Pistoia. Inoltre questo accordo riesce a calibrare prodotti su misura per le aziende florovivaistiche, che hanno bisogni a volte diversi da quelli di altri comparti agricoli, dal tipo di investimenti ai cicli produttivi".
La durata del finanziamento a medio-lungo termine va da 2 a 30 anni, compreso il preammortamento. per durate fino ai 5 anni l'operazione potrà essere perfezionata mediante sconto o rilascio di cambiale Agraria. La durata massima del finanziamento agrario a breve termine è di 12 mesi, con rimborsi in un'unica soluzione alla scadenza oppure con periodicità regolare.
Le risorse potranno finanziare programmi di investimento nel campo agricolo/floroviviaistico, l'anticipo pluriennale di premi PAC, le spese di gestione aziendale, i servizi (lavorazione terzi, manodopera esterna, promozione commerciale) e spese di stoccaggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

