Il Tirreno

Pistoia

Condannato il trans brasiliano

Era venuto alle mani con i carabinieri mentre vagava seminudo sulla tangenziale

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Condannato con il beneficio della sospensione condizionale il trans brasiliano arrestato dai carabinieri nel pomeriggio del 3 agosto scorso mentre, in stato di forte agitazione, si aggirava seminudo sulla tangenziale di Pistoia.

Processato con il rito abbreviato, era accusato di violenza privata (reato in cui è stato derubricato quello iniziale di furto con strappo nei confronti di un anziano, a cui aveva sottratto un telefono cellulare), resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Il giudice Emanuela Francini, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato al 38enne brasiliano, che risiede a Montecatini, il divieto di dimora a Pistoia. Il pm aveva chiesto la condanna a un anno e mezzo di reclusione.

Probabilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol, l’uomo aveva perso la testa quando, recatosi in via Dalmazia, non aveva trovato in casa l’uomo che avrebbe dovuto incontrare per avere dei soldi. A quel punto, infuriato, aveva preso a pugni il portone della casa, tra l’altro procurandosi delle ferite ad una mano.

Sempre più in preda ad una crisi di nervi, il trans se l’era anche presa con un anziano che, vista la scena, stava cercando di avvisare il 118 con il suo telefonino. Portato via il cellulare all’anziano, il trans brasiliano si era diretto verso la tangenziale restando poi con addosso solo un paio di calzoncini e iniziando a camminare lungo la strada. Inutile dire che la sua presenza aveva rapidamente provocato una pioggia di telefonate ai centralini di polizia e carabinieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa