Sicurezza
Raccolta differenziata, serve un salto di qualità
Indispensabile la nuova sede Publiambiente per attuare un vero “porta a porta” in tutto il Comune
PISTOIA. Pistoia sta scontando un ritardo di molti anni nelle scelte sulla gestione e sullo smaltimento dei rifiuti. L’ultimo dato relativo al 31 dicembre 2012 esprime infatti per Pistoia una percentuale di raccolta differenziata pari al 41,25%.
Il decreto legislativo 152 del 2006 fissava come obiettivo per il 31 dicembre 2012 il raggiungimento del 65% di differenziazione. Il piano interprovinciale ha poi indicato il 2017 come limite entro il quale raggiungere tale termine, mentre il Piano d’Ambito, adottato il 26 luglio 2013, indica per il Comune di Pistoia l’obiettivo ancor più virtuoso del raggiungimento, entro il 2018, dell’89% di raccolta differenziata.
Pertanto è necessario un vero e proprio “salto” per una scelta di civiltà per affrontare seriamente il problema della produzione e dello smaltimento dei rifiuti, nel senso della riduzione, del riciclo e del recupero, piuttosto che dello smaltimento in discarica o in termovalorizzatori.
E per compiere questo “salto” l’unica strada da battere è quella della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale. Per farlo, c’è bisogno di un cantiere operativo di Publiambiente con 150 mezzi pronti a spargersi per il territorio e a raccogliere i rifiuti organici, la carta, l’alluminio ecc. debitamente differenziati. Ecco perché Publiambiente ha bisogno di un nuovo Centro, come quello che nascerà ai Cantieri comunali.
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