Gioco
Un luglio di pioggia frena il turismo ma non troppo
Ci sono strutture ricettive che hanno avuto un drastico calo delle presenze, mentre altre hanno aumentato i clienti
PISTOIA. Il maltempo di luglio non ha incisopiù di tanto sul turismo. Tra gli albergatori di Pistoia c’è chi lamenta un drastico calo di presenze, ma anche chi non ha risentito per niente gli effetti di questo tempo anomalo. Anzi, facendo un raffronto con il luglio 2013 ha registrato perfino un leggero aumento di presenze.
È vero che i turisti che arrivano a Pistoia scelgono la città come base per poi andare a visitare le zone limitrofe, pioggia o no, una città d’arte si può sempre ammirare a differenza di una località balneare dove con il maltempo la vacanza viene immediatamente guastata.
In via Francesco Crispi, a due passi dal Duomo, si trova il “Patria Hotel”. «Luglio è andato bene – afferma dalla reception Ervis Gjonaj – E rispetto allo stesso periodo del 2013 c’è stato un piccolo aumento delle presenze. Lo stesso vale per agosto, con le prenotazioni un po’ superiori rispetto alla scorsa stagione. La tipologia dei turisti che viene da noi è molteplice – continua Gjonaj – Le persone che si fermano un solo giorno sono quelle che vogliono ammirare la nostra città. Poi, ci sono quanti restano più notti, fra questi molti stranieri che arrivano dal Nord Europa, in modo particolare dalla Norvegia e dall’Inghilterra. Scelgono Pistoia come base per poi visitare le città vicine, considerando che da noi i prezzi sono più bassi rispetto, ad esempio, a Firenze. Inoltre, Pistoia è in posizione centrale che bene permette a quanti vogliono spostarsi di andare da un posto all’altro della Regione con comodità».
All’albergo “Arcobaleno” in via Valdi e Sammommè le cose sono andate male. Anche chi aveva prenotato per una settimana dopo essere rimasto a Pistoia un paio di giorni ha deciso di andarsene.
«Con quel tempo brutto i clienti non se la sono sentita di rimanere – spiega Chiara – È un luglio da archiviare. Già le prenotazioni erano in calo, poi ci si è messo il tempo a dare il colpo di grazia. Ed anche per agosto la situazione non è rosea. L’ancora di salvezza è il sole. Speriamo in quello».
In pieno centro storico c’è il Bed and breakfast “Canto alla Porta vecchia”, dove il calo turistico si è sentito. La titolare Anna Grasso commenta come i clienti erano numericamente quelli che si vedono durante il periodo invernale.
«Chi aveva prenotato ha disdetto a causa del maltempo. Ma oltre al fattore meteorologico credo che ci sia da considerare pure l’aspetto economico. Il calo di presenze si nota da un po’. La crisi si avverte e le persone, dovendo fare i conti con un bilancio magro, rinunciano alle vacanze. Di conseguenza anche noi per i meno introiti, insomma una sorta di cane che si morde la coda. Ho avuto il pienone per il festival Blues mentre zero richieste nel periodo della Giostra dell’Orso. Un evento che a mio avviso – termina la signora Grasso - andrebbe pubblicizzato di più».
All’hotel “Piccolo Ritz” in via Atto Vannucci sempre pieno anche durante queste ultime settimane di pioggia.
Erika Beatrice, una delle dipendenti della struttura, spiega che di solito i loro clienti si fermano in media tre giorni, anche se c’è chi resta una settimana. Ed a differenza del B & B qui sono arrivati turisti dal Nord Italia per la Giostra dell’Orso.
Una curiosità: per alcuni giorni ha soggiornato in questo albergo una coppia proveniente dal Brasile venuta a Pistoia per vedere il cimitero brasiliano.
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