Sicurezza
Satis in assemblea: solidarietà al posto della mobilità
QUARRATA. Dopo l’annuncio della decisione di mettere in mobilità di 25 dei cinquanta dipendenti del mobilificio quarratino Satis, e dopo l’infrutuoso incontro tra impresa e sindacati, al termine del...
QUARRATA. Dopo l’annuncio della decisione di mettere in mobilità di 25 dei cinquanta dipendenti del mobilificio quarratino Satis, e dopo l’infrutuoso incontro tra impresa e sindacati, al termine del quale la proprietà ha confermato di voler procedere con i licenziamenti annunciati, ieri mattina i lavoratori della Satis si sono riuniti in assemblea e hanno a gran voce rivendicato la difesa del posto di lavoro.
«Forte, infatti, è stato il richiamo verso la proprietà al senso di responsabilità e con determinazione - afferma una nota della Fillea Cgil di Quarrata - hanno richiesto, dando mandato di trattare alle organizzazioni sindacali, l'utilizzo del Contratto di solidarietà in alternativa ai preannunciati licenziamenti».
«Riteniamo questo - prosegue la nota del sindacato - un importante gesto di maturità dei lavoratori che, colti da una notizia così drammatica, avanzano una proposta di assoluta civiltà e ricca di straordinario realismo».
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