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Pistoia

L’Ansaldo Breda è in ripresa, e arriva il Premio di risultato

L’Ansaldo Breda è in ripresa, e arriva il Premio di risultato

Dopo una lunga trattativa raggiunto l’accordo che sarà sottoposto a referendum a settembre L’importo massimo, per un quarto livello, sfiora i 2.500 euro. Ieri assemblea in fabbrica

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PISTOIA. Raggiunto tra l’AnsaldoBreda e i sindacati dei metalmeccanici l'accordo sul Premio di risultato per i lavoratori del gruppo ferroviario pistoiese-napoletano. L'accordo risente delle buone prospettive dell'azienda in questo e nel prossimo anno, tanto che si ipotizza il raggiungimento del pareggio di bilancio, dopo molti anni consecutivi di chiusure in profondo rosso. L'accordo complessivamente vale 2.480 euro l'anno, che verranno erogati sulla base del rispetto dei tempi delle commesse (per il 70%) e sul grado di efficienza degli stabilimenti (per il residuo 30%). Inoltre è stato deciso che per quest'anno venga versato un anticipo del 45% della prima parte del premio. Il che significa che i lavoratori di AnsaldoBreda troveranno il primo ottobre in busta paga una cifra media di 781 euro. Il resto verrà calcolato a fine anno e sarà versato in busta a febbraio del prossimo anno. Il tutto sempre che l’accordo venga ratificato con un referendum dai lavoratori.

«Abbiamo definito un riconoscimento salariale ai lavoratori di Ansaldo Breda che incentiva al raggiungimento degli obiettivi fissati per l'anno in corso: si tratta di circa 781 euro che i lavoratori si troveranno in busta paga il prossimo mese di ottobre. L'intesa sottoscritta unitariamente prevede a regime un Premio di risultato di 2.480 euro a partire da febbraio 2015 se risulteranno raggiunti gli obiettivi predeterminati per la consegna del prodotto e di efficienza per il 2014. Si tratta di un accordo positivo». Questo il giudizio rilasciato a caldo da Giovanni Contento, segretario nazionale della Uilm sull’intesa raggiunta dopo una lunghissima riunione tra il management i e sindacati. «I dati dimostrano - continua Contento - che i mesi trascorsi e quelli fino a dicembre possono rappresentare l'anno della svolta per la società ferroviaria, soprattutto nel senso della riduzione di perdite, utile a determinare il pareggio di bilancio entro il 2015. Il secondo semestre da poco iniziato depone in questo senso: è stato consegnato al committente il treno per l'Expo 2015 prodotto nello stabilimento di Reggio Calabria; si colgono i primi effetti del risanamento finanziario; si registrano segnali importanti dal punto di vista dell'efficienza produttiva».

Cessa così lo stato di agitazione dei dipendenti di alcuni degli stabilimenti italiani del gruppo che reclamavano la corresponsione di un Premio di risultato per il 2013 e il 2014, calcolato in base al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Alla fine le parti hanno trovato un accordo che non prevede, almeno formalmente, alcun premio relativo al 2013, ma porta ai lavoratori un buon corrispettivo per il 2014. In realtà, fa notare Paolo Mattii segretario della Fiom di Pistoia, una fetta del Premio di risultato dell'anno in corso, che verrà corrisposto a breve sotto forma di anticipo, rappresenta di fatto una sorta di una tantum per il 2013.

Ieri mattina si è svolta alla Breda un'assemblea informativa e tutto è stato rimandato alle prime settimane di settembre, quando verrà svolto un referendum tra i lavoratori. «Ci sono state, come succede sempre in questi casi, - spiega Mattii - sia critiche che apprezzamenti, ma non è stata presa alcuna decisione, anche perché in stabilimento sono tanti i lavoratori assenti in questo periodo». Albano Tonioni, delegato Fiom della Rsu parla di un «compromesso giusto sul quale ha pesato l'andamento dell'azienda. Comunque ci atterremo a quella che sarà la decisione dei lavoratori con il referendum». Per il 2014, sono stati individuati due parametri: l'andamento delle consegne e lo stato di avanzamento di specifiche commesse che determineranno circa i due terzi dell'entità del premio e poi un parametro riguardante il grado di efficienza industriale. Il 100% del Premio, per un quarto livello dovrebbe sfiorare i 2.500 euro. In caso di raggiungimento del livello minimo di erogazione, il Premio di risultato sarà di poco inferiore ai mille euro su base annua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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