Finanza
Com’è buono il pane cotto al sole!
Le mille invenzioni di cittadini e commercianti «bugiardi» delle Piastre
LE PIASTRE. C'è il ristorante che offre l'acqua del diluvio universale, il bar capace di fare il caffè con la schiuma al sapor di limone e la gelateria che ha creato il gusto bugia, realizzato con necci tostati (provare per crederci: è buonissimo). E ancora: la tabaccheria che vende le sigarette fatte con le foglie di castagno, il forno capace di produrre un ottimo pane cotto al sole, il negozio di abbigliamento che propone il kit per attraversamento pedoni, con strisce pedonali stendibili, la pizzeria a taglio e il fotografo che hanno ideato particolari offerte speciali. Gli esercenti di Le Piastre sono ormai coinvolti dall'atmosfera da Campionato Italiano della Bugia, in programma stasera e domani nel borgo montano. Un paese totalmente immerso nel tema della competizione che premia i meno sinceri del Belpaese. C'è molto di più perchè le vie saranno tappezzate da cartelli stradali riconoscibilissimi per quanto assurdi. È il caso, per esempio, di quelli indicanti le famose miniere d'oro della Reno Valley, i dossi artificiali creati da un'incredibile fungata o l'ingresso nei padiglioni dell'Expo milanese. Senza dimenticare l'ormai immancabile divieto di parcheggio per dischi volanti, divenuti, secondo i residenti del posto, una vera piaga, perchè posteggiati sempre in doppia fila. I cartelli non sono un'attrazione recente e col tempo sono divenuti un must del festa, come spiega Giancarlo Corsini, uno degli ideatori del Campionato nel 1966 e ancora in piena vena bugiarda. «L'idea ci venne qualche anno fa per poi crescere sempre di più. In ogni edizione, in questo modo, rinnoviamo l'offerta turistica delle Piastre. C'è pure chi crede davvero alle informazioni indicate; una volta appendemmo un cartello con cui illustravamo la nuova attrazione: il giro dei laghi locali con il traghetto. Qualcuno chiese informazioni, rimanendo deluso quando scoprì la nostra burla. Quest'anno abbiamo scelto il tema cibo, anticipando l'esposizione universale del 2015 e prendendo corpose sovvenzioni dalla comunità europea». Pure il palco, garantiscono gli organizzatori, seguirà la linea alimentare. Qualche indizio? Vista la stagione, ci saranno funghi porcini enormi in terra, peperoncini, cipolle e altre verdure sparse ovunque e accompagnate da una grandissima ciocca d'uva che cala dalle nuvole. Tutte prelibatezze DOP (di origine piastrese), così grosse da sfamare il numeroso pubblico che accorrerà. In realtà ci sono anche cose più serie a colorare le viuzze delle Piastre. Sono i numerosi disegni dei partecipanti alla sezione grafica che vengono appesi lungo via della Chiesa, assieme alle mostra personale di Silver e Andrea Pecchia. (e.b.)
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