Sicurezza
«Troppi soldi e cemento per il Giardino Volante»
PISTOIA. «Troppi e soldi e probabilmente troppo cemento per il progetto del Giardino Volante». È quanto sostiene Alessandro Tomasi, consigliere comunale di centrodestra. «Rispetto al progetto del...
PISTOIA. «Troppi e soldi e probabilmente troppo cemento per il progetto del Giardino Volante». È quanto sostiene Alessandro Tomasi, consigliere comunale di centrodestra. «Rispetto al progetto del Giardino Cordiale (ora ribattezzato Volante) in via degli Armeni, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, abbiamo espresso tutti i nostri dubbi in consiglio comunale con una serie di emendamenti: in particolare ci sembra eccessivo il costo di oltre 700.000 euro in un periodo come questo anche se finanziatio da privati». Per Tomasi «Il giardino, che sorge nell'ex vivaio Capecchi, poteva forse essere recuperato con meno risorse e solo gradualmente arricchito con opere d'arte».
Tomasi prosegue. «Passando davanti si vede che sono iniziati i lavori e una cittadina, residente in zona, mi ha girato una mail con una serie di criticità da approfondire». Eccole. «Secondo questa residente sono stati dismessi la metà dei posti auto per residenti e non, per un periodo sproporzionato, dal 28 luglio al 28 settembre, al solo scopo di favorire il passaggio occasionale di autobetoniere destinate al recupero del giardino. Inoltre, sarebbe stato realizzato un enorme plinto in calcestruzzo armato, circa cinque per cinque metri. La signora sostiene che per realizzare quel manufatto siano state tranciate le radici di una antica e bella magnolia».
Tomasi cita ancora la mail ricevuta dalla residente: «a prescindere dal danno al giardino e alle opere monumentali che si vuole realizzare vorrei chiedere di riesaminare il bizzarro provvedimento, determina dell'ufficio mobilità, relativamente allo scippo, per due mesi, di diverse decine di posti auto, soltanto per i comodi di una ditta che comunque potrebbe, per i giorni destinati al passaggio, mettere e togliere i divieti».
Tomasi conclude. «Effettivamente qualche dubbio viene: dal cancello si vede per ora una terribile colata di cemento che dovrebbe servire da base per un' opera d'arte. Ce ne saranno ancora? Gli alberi presenti verranno preservati?»
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
