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Licenziamenti alla Satis: i lavoratori chiedono i contratti di solidarietà
Quarrata, i lavoratori si sono riuniti in assemblea: a rischio 25 posti di lavoro. I sindacati: «La proposta dei dipendenti rappresenta un importante gesto di maturità»
QUARRATA. Contratti di solidarietà. È la proposta dei lavoratori della Satis - azienda quarratina di divani e poltrone, attiva da oltre quarant’anni - in alternativa ai licenziamenti annunciati dall’azienda. «A seguito della apertura della procedura di mobilità, che prevede il licenziamento di 25 dei 50 addetti e dell’incontro tra impresa e organizzazioni sindacali, durante la quale la proprietà a confermato di voler procedere con i licenziamenti - si legge in una nota firmata dalla Cgil e dalla Cisl - venerdì 1 agosto, i lavoratori della Satis si sono riuniti in assemblea e hanno a gran voce rivendicato la difesa del posto di lavoro. Forte, infatti, è stato il richiamo verso la proprietà al senso di responsabilità e con determinazione hanno richiesto, dando mandato ai sindacati, l'utilizzo del contratto di solidarietà in alternativa ai preannunciati licenziamenti. Riteniamo questo un importante gesto di maturità dei lavoratori che, colti da una notizia cosi drammatica, avanzano una proposta di assoluta civiltà e ricca di straordinario realismo».
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