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Pistoia

IL FUTURO DELLA MANIFESTAZIONE

Pdl diviso sulla Giostra 2015 I 5 Stelle: serve un referendum

Pdl diviso sulla Giostra 2015 I 5 Stelle: serve un referendum

PISTOIA. Impossibile da leggere con i tradizionali schieramenti maggioranza-opposizione il dibattito partito ieri sul futuro della Giostra dell’Orso. Nel Pdl, per dire, se la capogruppo Anna Maria...

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PISTOIA. Impossibile da leggere con i tradizionali schieramenti maggioranza-opposizione il dibattito partito ieri sul futuro della Giostra dell’Orso. Nel Pdl, per dire, se la capogruppo Anna Maria Celesti si dichiara a favore di uno “stop” definitivo, altri come Alessandro Tomasi preferiscono puntare ad una ripartenza con nuove regole. E Alessio Bartolomei (Pistoia Futura) addirittura chiede che si corra anche la Giostra 2015, sia pure con nuove regole. Molto critico sul valore dell’attuale manifestazione Maurizio Giorgi (5 Stelle), che si è dichiarato d’accordo con la posizione del sindaco ed ha proposto che la città si pronunci con un referendum.

Il dibattito era quello delle due commissioni congiunte 3 (ambiente) e 4 (cultura), convocate in sala di Grandonio (quella del consiglio comunale) per avviare la riflessione dell’amministrazione sul futuro della Giostra dell’Orso dopo la tragica edizione 2014, in cui si sono azzoppati (e sono stati quindi soppressi) due purosangue. Fatti per i quali (vedi articolo a fianco) è anche aperta un’inchiesta. Ai consiglieri il sindaco Bertinelli ha ricostruito il prima e il dopo dell’incidente, sottolineando come nessun rischio sia stato sottovalutato e che sia «una leggenda metropolitana» quella che vi sia stata fretta di far svolgere la competizione il 25. «Anche sulle carte abbiamo ribadito che la nostra priorità era quella della sicurezza per uomini e animali. D’altronde la pista era stata dichiarata regolare per ben due volte e venerdì sera, in piazza, c’erano ben otto veterinari». Bertinelli ha anche ricostruito il dopo gara, mettendo in luce lo sforzo dell’amministrazione di ottenere la massima trasparenza. Ad esempio facendo subito prelevare dei campioni di sangue dagli animali soppressi (sono affidati all’Asl e saranno inviati a Milano per gli esami del caso), ma anche facendo effettuare carotaggi alla pista .

Bertinelli ha infine ribadito la propria posizione: la Giostra 2015 non si deve correre e la manifestazione, così, non può proseguire. L’anno di ferma serve appunto per studiare formule che la rendano sicura.

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