Toscana
Pistoia, Giostra dell’Orso: affidato l’incarico per le autopsie dei cavalli
Il perito avrà 90 giorni per indagare, tra l’altro, sulle fratture alle gambe dei due cavalli e cercare tracce di doping
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PISTOIA. Si è preso novanta giorni di tempo il dottor Rosario Fico per consegnare alla procura di Pistoia la verità scientifica sulla morte dei due cavalli alla Giostra dell’Orso 2014. Utilizzando le autopsie e le analisi istologiche e tossicologiche, dovrà spiegare perché i cavalli si sono rotti le gambe correndo le ultime tornate della Giostra e in che condizioni fossero, compresa la presenza o meno di sostanze stimolanti, prima di essere pietosamente abbattuti dai veterinari, pochi minuti dopo essersi feriti in pista nella tragica serata di venerdì 25 luglio.
LE DRAMMATICHE FOTO DELLA GIOSTRA 2014
Fico, responsabile del Centro referenza nazionale per la medicina forense veterinaria presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana, ha ricevuto giovedì 31 luglio l’incarico dell’autopsia sui due cavalli, Golden Storming (del Drago) e Oracle Force (Grifone), vittime della sanguinosa edizione 2014 della Giostra. A conferirglielo, il pm Claudio Curreli, che sostituiva per l’occasione il collega titolare dell’inchiesta, Fabio DiVizio.
L’autopsia avverrà a Livorno, dove le carcasse dei due cavalli sono custodite in un’apposita cella frigorifera dal giorno successivo alla gara. All’esame prendono parte anche i periti nominati dai sei indagati dell’inchiesta: i due presidenti dei rioni per i quali i due cavalli morti correvano, cioè Marco Gasperini, 62 anni, del Grifone, e Alessandro Ieri, 51 anni, del Drago; e poi i cavalieri che montavano i cavalli al momento degli incidenti, cioè Giacomo Cresci, 31 anni, del Grifone, e Alessio Spinicci, 42 anni, del Drago; infine i due allenatori-responsabili, Claudio Bartoletti, 51 anni, capitano della squadra del Drago, e Luca Francesconi, 49 anni, responsabile della Giostra per il Grifone. Per tutti l’accusa, al momento, è di maltrattamento di animali (articolo 544 del Codice penale). Infine, ci saranno anche i periti delle due proprietarie dei purosangue, parti lese nella vicenda.
Gli avvisi di garanzia sono stati emessi in relazione alle autopsie, atto per sua natura irripetibile. Ma non è affatto escluso che l’inchiesta (affidata da Di Vizio alla sezione di polizia giudiziaria del Corpo forestale dello Stato) riguardi anche altri ambiti della Giostra 2014, come le tanto contestate condizioni della pista di piazza del Duomo.
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