Sicurezza
Il Comune vara la Tasi e tiene ferma l’Imu
ABETONE. Imu invariata sulle seconde case, ma arriva la Tasi. Ecco le manovre fiscali decise dall’amministrazione comunale di Abetone e ratificate ieri dal consiglio comunale. L’introduzione della...
ABETONE. Imu invariata sulle seconde case, ma arriva la Tasi. Ecco le manovre fiscali decise dall’amministrazione comunale di Abetone e ratificate ieri dal consiglio comunale.
L’introduzione della Tasi è una scelta che nasce dai 200mila euro di nuovi tagli ai trasferimenti applicati dallo Stato sul 2014 e che il Comune di Abetone ha dovuto recuperare per far quadrare il bilancio preventivo. Nelle settimane scorse il capogruppo di minoranza, Giorgio Fabbri, aveva accusato Giampiero Danti di «mentire sapendo di mentire» sulla prevedibilità dei tagli. Il primo cittadino ha replicato così davanti al consiglio: «Non ho mentito: dei tagli siamo venuti a conoscenza solo ai primi di luglio» .
Tasi. Prima novità 2014 è l’introduzione della Tasi (tassa sui servizi indivisibili), cosa che, ha precisato l’assessore Sisi, «non avremmo fatto se il governo non ci avesse costretto. Il 2 luglio il governo ha approvato per il Comune di Abetone un taglio di 200mila euro, cifra non a caso pari a ciò che possiamo recuperare istituendo la Tasi all’aliquota standard dell’1 per mille». Il taglio colpisce solo i Comuni che non avevano l’Imu al massimo (Abetone è l’unico in montagna), mentre per gli altri è previsto un contributo. «Un meccanismo che penalizza i Comuni virtuosi» hanno denunciato maggioranza che minoranza. Ma alla fine, i cittadini di Abetone per il 2014 dovranno pagare la Tasi: circa 50 euro annui di media a famiglia.
Imu. Restano invariate le aliquote Imu pari allo 0,93% per quasi tutti gli edifici (come le secondee case). Buona notizia: l’agevolazione prevista nel 2013 (Imu allo 0,76%) per i parenti in linea retta che abitano nella case di proprietà di genitori/figli è stata migliorata e l’Imu da pagare sarà uguale a zero.
Tari. Approvate le aliquote Tari secondo le disposizioni per le aree del Centro Italia. L’aliquota comunale ha subito un lieve aumento forzato, ma il cittadino pagherà comunque meno rispetto al 2013 grazie all’abolizione dello 0,3 di spettanza statale. L’addizionale comunale Irpef è mantenuta allo 0,2%, nonostante la possibilità, dal 2012, di portarla fino allo 0,8%.
Elisa Valentini
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