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Pistoia

Da Distretto ferroviario a società

Da Distretto ferroviario a società

Pistoia: cresce Ditecfer, culla dell’innovazione tecnologica targata Pistoia

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PISTOIA. Attendendo la presentazione di oggi dei conti semestrali, AnsaldoBreda conferma la sua presenza nel consorzio Ditecfer – Distretto per le tecnologie ferroviarie l’alta velocità e la sicurezza delle reti.

L’ organismo è nato nel marzo 2011 a seguito della promozione da parte della Regione di distretti e poli sul territorio, ma adesso assume ufficialmente la veste di società consortile a responsabilità limitata. L’ atto costitutivo è stato firmato il 29 luglio. La nuova forma giuridica permetterà di partecipare a pieno titolo ai bandi di finanziamento nazionali ed europei nell’ambito delle nuove tecnologie e quindi della ricerca, sviluppo ed innovazione per il segnalamento ferroviario, le infrastrutture e per tutti i tipi di trasporto, su gomma, ferroviario, marittimo o multimediale, dal momento che il Distretto fa già parte di importanti cluster (consorzi) europei.

Sede legale dell’ente è il palazzo della Provincia, le sedi operative sono anche quelle provinciali di Cna, Confartigianato e Confindustria. Tra i soci dell’ente la Scuola Sant’Anna di Pisa, la Fondazione dell’Università di Firenze per la ricerca e l’innovazione e 23 aziende con sedi nelle provincie di Pistoia (6), Firenze (8), Pisa (6), Siena (1) o fuori regione (Trento, Milano, Roma, Napoli, Bari), di cui cinque grandi: oltre ad AnsaldoBreda la multinazionale tedesca Knorr-Bremse Rail Systems srl, Ids Ingegneria dei Sistemi spa, Intecs spa e Italcertifer spa del gruppo Ferrovie dello Stato, e ben 18 piccole e medie imprese (Pmi).

110 i brevetti detenuti attualmente dai soci, con Pistoia che fa la parte del leone (49) dopo Pisa (51). Il consiglio d’amministrazione, in carica per tre anni, è composto dalla presidente Lorenza Franzino espressione di Ansaldobreda e dai consiglieri Daniele Matteini dell’Ecm di Cantagrillo e Paolo Toni dell’Università di Firenze.

Il cda definitivo e gli altri organi societari compreso il comitato di indirizzo tecnologico e strategico, composto da 9 membri ed espressione delle componenti imprenditoriali e scientifiche, verranno nominati il prossimo autunno nell’assemblea dei soci in programma.

«Il capitale iniziale del consorzio è di 25mila euro con 1.000 euro di quota sottoscritta da ogni socio, importi volutamente bassi per agevolare la partecipazione delle Pmi – spiega Veronica Bocci direttore del Distretto – Le nuove adesioni dovranno pervenire il 30 settembre ed il 30 marzo di ogni anno, con i conseguenti aumenti di capitale».

Si parla intanto dell’ingresso dell’italiana Sirti, attiva nel settore dell’impiantistica, e della francese Thales, aziende entrambe con sede a Firenze, mentre è già all’attenzione del Distretto un bando regionale. «La presidenza del Distretto ad AnsaldoBreda già a suo tempo fu un segnale di legame con il territorio dell’iniziativa – osserva l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Paolo Magnanensi (alla conferenza stampa era presente anche la presidente Fratoni)– le aziende la vogliono dentro quest’esperienza».

Leonardo Soldati

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