Il Tirreno

Pistoia

Primo giorno di Paolo Canessa alla guida della procura

Primo giorno di Paolo Canessa alla guida della procura

Nell’aula del tribunale di Pistoia il saluto del magistrato diventato noto al grande pubblico per l’inchiesta sul mostro di Firenze

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PISTOIA. Primo giorno di lavoro a Pistoia per il nuovo procuratore capo della Repubblica Paolo Canessa.

Canessa, che arriva dalla procura di Firenze, dove era procuratore aggiunto, ha salutato, nell’aula delle udienze del tribunale collegiale, tutti coloro che saranno al suo fianco in questa sua nuova esperienza professionale. Nel suo discorso ha ricordato come all’inzio della sua carriera, a Firenze, si sia trovato a condividere la stessa stanza e l’unica macchina da scrivere disponibile con il compianto collega Gabriele Chelazzi, il pm che avrebbe poi individuato e fatto condannare mandanti ed esecutori delle stragi del 1993-’94 in Italia, da quella dei Georgofili a quella di via Palestro. E così come allora, in cui alla procura di Firenze i sostituti formava un piccolo gruppo unito, in cuyi tutti collaboravano tra loro per portare avanti le indagini, Canessa ha spiegato di voler portare quello stesso spirito a Pistoia.

«Sono qua dopo trentun’anni alla procura di Firenze – ha detto Canessa – Anni in cui si sono succeduti otto procuratori, da Chelazzi a Vigna, ognuno dei quali mi ha insegnato molto, lasciando la sua impronta nel mio modo di lavorare. Anche a Pistoia vorrei ricreare una squadra unita, in cui ognuno deve fare la sua parte lavorando insieme. Il mio ruolo sarà quello di far sì che questa collaborazione funzioni, di dare un impulso unitario alle indagini, coordinare il lavoro di tutti. E per questo sarà necessario lavorare tutti insieme».

Un obiettivo che il procuratore Canessa è certo di poter raggiungere in quanto, in passato, ha già avuto modo di conoscere e apprezzare i suoi nuovi collaboratori.

Oltre ai vertici regionali e pistoiesi delle forze dell’ordine, in aula era presente anche l’avvocato generale della Corte d’appello Francesco D’Andrea, che nel suo discorso ha lodato e ringraziato Canessa per ciò che è riuscito a realizzare nei suoi 31 anni di servizio nella magistratura inquirente, per le sue capacità professionali e umane, per la sua abnegazione.

Auguri per il suo nuovo incarico anche dal presidente del Tribunale di Pistoia, Fabrizio Amato.

Paolo Canessa, 65 anni, è noto al grande pubblico televisivo di tutta Italia per essere stato il pubblico ministero del processo a Piero Pacciani e ai cosiddetti "compagni di merende" per i delitti del mostro di Firenze: indimenticabili le sue schermaglie con imputati e avvocati mandate in onda dalla trasmissione "Un giorno in pretura". Ma Canessa è veramente un magistrato a tutto campo. Si è occupato, ad esempio, di importanti inchieste sulla criminalità organizzata, nell'ambito della Direzione distrettuale antimafia.

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di Redazione web