Sicurezza
«Dal dolore la forza per partire di nuovo»
PISTOIA. La tristezza è tanta, così come il dolore. Ma la tragica conclusione che ha segnato la 40ª edizione della Giostra dell’Orso secondo lui non può cancellare quanto di buono i suoi ragazzi...
PISTOIA. La tristezza è tanta, così come il dolore. Ma la tragica conclusione che ha segnato la 40ª edizione della Giostra dell’Orso secondo lui non può cancellare quanto di buono i suoi ragazzi hanno fatto vedere venerdì sera in piazza del Duomo. E per questo, prima di entrare nel merito di quanto successo e di parlare del futuro della manifestazione, Roberto Frosini, presidente del Leon d’Oro, li vuole ringraziare.
«Emozioni indicibili hanno segnato per sempre la nostra memoria in questa giostra del dolore e della sofferenza – spiega – ma anche di grande riscatto del Leon d'Oro, che con tanta fiducia e un gruppo epico ci ha fatto sognare un risultato molto positivo. I nostri cavalieri Alessio e Aldo, guidati dal mitico Morino, hanno fatto brillare una prospettiva di infinita gioia insieme a tutto il gruppo della scuderia. A tutti loro un ringraziamento particolare e un saluto caloroso a David Signorini, che con la sua tenacia ha sicuramente fatto la differenza. Ringrazio di cuore anche i cavalieri che si sono prodigati nella preparazione dei cavalli: Simone, Giovanni, Ilaria, Giada e Cristiano».
Frosini si augura che quanto accaduto sia una sfida per costruire un futuro che sgombri dall'orizzonte questa brutta pagina della storia della Giostra. «Non ci sono parole – conclude – per esprimere la tristezza che ci ha colto nel cuore all'improvviso nel vedere incidenti così tremendi, che ci sconvolgono. Tutti dominati da una sofferenza silenziosa e da un profondo senso di smarrimento, siamo consapevoli che occorre la forza per credere che sia possibile creare nuove prospettive per questa nostra manifestazione così importante».
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