Il Tirreno

Pistoia

#Imprenditorionesti, ecco la campagna della Cna contro il lavoro al nero

di Leonardo Soldati
#Imprenditorionesti, ecco la campagna della Cna contro il lavoro al nero

Pistoia: l’adesione è aperta agli imprenditori interessati, che possono scattarsi un primo piano e inserirlo sulla propria pagina web o profilo Facebook con la scritta #imprenditorionesti

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PISTOIA. Ci mettono la propria faccia contro la concorrenza sleale e l’abusivismo, per ribadire che loro lavorano rispettando le regole e pagando i relativi tributi. Parliamo degli imprenditori associati a Cna Toscana aderenti alla campagna di comunicazione regionale #imprenditorionesti, da un’idea delle dirigenze provinciali di Pistoia, Prato e Firenze dell’associazione, le cui foto con tanto di slogan sono già visionabili nella pagina facebook dell’iniziativa. L’adesione è aperta agli imprenditori interessati, che possono scattarsi un primo piano ed inserirlo sulla propria pagina web o profilo Fb con la scritta #imprenditorionesti. Sul social network è inoltre disponibile una chat per lo scambio di opinioni sul tema, con un messaggio privato all’amministratore della pagina è possibile segnalare potenziali casi di abusivismo, contraffazione ecc. con la garanzia dell’anonimato, che Cna valuterà se segnalare o meno a sua volta alle amministrazioni ed autorità preposte. Previsti anche manifesti sul territorio con le foto degli aderenti, iniziative analoghe a Prato e Firenze, un convegno nell’area metropolitana il prossimo mese di settembre.

La campagna si propone di sensibilizzare anche i consumatori, un’attività ufficialmente autorizzata che rispetta le regole ed esercitata da chi dispone dei titoli professionali è infatti anche garanzia di qualità dei propri prodotti secondo i promotori, oltre che «un contributo alla conservazione della memoria di una comunità - osserva Andrea Nannini, presidente nazionale Cna Comunicazione e Terziario avanzato – Invitiamo chi non opera nelle regole a rivolgersi alle associazioni di categoria, per far riemergere l’attività». Ma che dimensioni ha assunto appunto il fenomeno dell’abusivismo nella provincia di Pistoia? «Assistiamo in generale ad una recrudescenza del problema negli ultimi due anni, complice la crisi. – dice Massimiliano Peri, presidente Cna Benessere e Sanità - Prima c’era il pensionato che per arrotondare rientrava nel settore al nero, oggi ci sono aziende interamente abusive. Nel settore dell’estetica oltre il 50% della quota di mercato è lavoro sommerso, con un rischio per la salute dei clienti se non vengono rispettate le norme igienico-sanitarie».

«Ci vengono sottratte commesse per il 30, 40 o 50% del mercato non da concorrenti, ma da attività che addirittura non conosciamo – osserva Stefano Rossi, vice presidente Cna Costruzioni di Pistoia- a scapito della professionalità, che non pagano i contributi e non investono nella sicurezza dei propri dipendenti. Con questa campagna ci appelliamo alle amministrazioni pubbliche preposte, affinché pongano un freno alla situazione».

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