Sicurezza
Distretto turistico unico fraToscana ed Emila
Se ne è parlato ad Abetone fra il sindaco Danti e quello di Fiumalbo, Campi alla presenza dell’assessore regionale al turismo e commercio Melucci
ABETONE. Una rete di imprese a cavallo fra montagna toscana ed emiliana. Se n’è parlato domenica scorsa ad Abetone, in occasione della visita da parte dell’assessore al turismo e commercio della Regione Emilia -Romagna, Maurizio Melucci. Non è la prima volta che Melucci fa tappa istituzionale nella stazione sciistica toscana: già nell’autunno 2012 era salito nel palazzo comunale di via Pescinone per incontrare l’assessore regionale al turismo della Toscana (allora Cristina Scaletti), e siglare un protocollo d’intesa per la promozione congiunta dei due versanti della montagna sia in estate che, soprattutto, in inverno attraverso la realizzazione di uno skipass unico, almeno per le 4 stazioni di Abetone, Doganaccia (Toscana), Cimone e Corno alle Scale (Emilia). Domenica si è parlato appunto di sci e turismo, già dall’incontro istituzionale tenuto col sindaco di Abetone, Giampiero Danti, e a cui hanno preso parte, oltre a Melucci, la consigliera regionale dell’Emilia- Romagna, Luciana Serri; il sindaco del confinante Comune di Fiumalbo, Mirto Campi, e di altri vicini comuni emiliani. La giornata è proseguita poi al rifugio Zeno Colò, sul Monte Gomito, dove la delegazione ha incontrato il presidente del consorzio turistico Apm-Abetone Montagna Pistoiese, Rolando Galli. «A Fiumalbo si è costituito di recente il consorzio Monti del Frignano, finalizzato alla promozione turistica – spiega Galli - da lungo tempo gli operatori di Abetone collaborano di fatto, in maniera stretta, con quelli delle vicine località emiliane che condividono la stessa economia turistica. L’idea sarebbe di sancire, anche in modo formale, questo legame, costituendo una rete di imprese fra i due consorzi». A proposito di promozione congiunta, un’occasione da prendere al balzo è la legge, prossima all’approvazione in Parlamento, sul “distretto turistico”, insieme di più imprese pubbliche e private che collaborano per pubblicizzare e valorizzare il loro territorio, come avviene già sulla riviere romagnola. «Attraverso la costituzione di un distretto turistico fra la montagna toscana ed emiliana – spiega Danti - potremmo intercettare una serie di finanziamenti provenienti direttamente dallo Stato». Quanto allo skipass unico Toscana- Emilia «l’assessore Melucci ci ha informato che la Regione Emilia ha già finanziato da 2 anni il progetto propedeutico di adeguamento delle biglietterie. Il tutto si sarebbe però arenato per una mancata azione corrispondente da parte della Toscana. A questo proposito – riprede– esprimo tutto il mio rammarico. Tanto di cappello alla Regione Emilia che, tra l’altro, si è detta disponibile a finanziare al 50% il nuovo consorzio Monti del Frignano».
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