Gioco
Nibali trionfa al Tour de France: è il settimo italiano a conquistare Parigi
«Merci a tout le monde», dice commosso il ciclista dopo aver tagliato il traguardo sui Campi Elisi. Dopo sedici anni torna il tricolore italiano. Il campione: «Un’emozione indescrivibile»
PARIGI. Vincenzo Nibali è nella storia. Il siciliano della Astana è stato incoronato a Parigi come vincitore del 101° Tour de France. Il messinese - toscano di adozione, di Lamporecchio - ha dominato la corsa gialla dall'inizio alla fine, indossando la maglia di leader della classifica generale al termine di 19 delle 21 frazioni totali della Grande Boucle di quest'anno.
Solo alla fine della prima e della nona tappa Nibali non ha indossato la maglia gialla. In tutto, invece, ha vinto quattro frazioni: la seconda, in Inghilterra, con prima azione perentoria; la decima, la più bella, sul pavè di Rubaix e dintorni; la tredicesima, sulle Alpi, a Chamrousse; infine la diciottesima, sui Pirenei, ad Hautacam, dimostrando di essere il più forte di tutti, su qualsiasi percorso, asfalto e pendenza. È vero che si sono ritirati, via via, Chris Froome (Sky) e Alberto Contador (Tinkoff-Saxo), ovvero i rivali più temibili; ma il siciliano ha dimostrato di essere in condizioni atletiche e fisiche straripanti.
Nibali è il settimo italiano a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della Grande Boucle, dieci volte conquistata da atleti azzurri (due volte lo vinsero Bottecchia, Bartali e Coppi). Prima di lui erano riusciti in questa impresa Ottavio Bottecchia nel '24 e nel '25, Gino Bartali nel 38' e nel 48', Fausto Coppi nel 49' e nel 52', Gastone Nencini nel '60, Felice Gimondi nel 65' e Marco Pantani nel '98.
VIDEO: IL TRIONFO DI VINCENZO NIBALI
VIDEO: LE VITTORIE ITALIANE AL TOUR DE FRANCE
Dopo sedici anni quindi torna a splendere il tricolore bianco, rosso e verde a Parigi: un'impresa, anche perché Nibali è il sesto uomo nella storia del ciclismo a vincere le tre corse a tappe più importanti, ovvero la Vuelta, il Giro e il Tour. Nibali si è imposto in Spagna nel 2010; mentre nella corsa rosa ha trionfato lo scorso anno. Prima di lui il "triplete" lo avevano realizzato, sempre in anni diversi, Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Alberto Contador. Una festa dunque per i tanti italiani presenti oggi lungo le strade di Parigi, con in prima fila la famiglia di Nibali, guidata dal papà Salvatore, dalla mamma Giovanna, dalla mogglie Rachele e dalla figlia Emma, corsi ad abbracciarlo subito dopo il traguardo sui Campi Elisi.
Nibali!!!! Tour de France- parí scianselisè sciampagn giocajouer nibalí egalitè fraternitè biciclè… http://t.co/rTNCNPac3j
— Lorenzo Jovanotti (@lorenzojova) 27 Luglio 2014«Merci Tour, merci a tutti i francesi e merci a tout le monde», ha detto nel suo discorso sui campi Elisi di Parigi, durante l'incoronazione come re del Tour de France. «Nessuna gioia può essere paragonabile a questa vittoria, ottenuta qui a Parigi. Ora posso dire che l'emozione che si prova è veramente indescrivibile. Ho costruito questo successo giorno dopo giorno: devo e voglio ringraziare tutti i compagni di questa avventura, anche quelli che non sono qui in Francia», ha detto sul podio Nibali.





Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
