Sicurezza
I due cavalli abbattuti subito dopo le cadute
Ora le carcasse si trovano a Livorno, la procura ha aperto una inchiesta e ne disporrà l’autopsia che si dovrebbe svolgere a Bologna
PISTOIA. Golden Storming e Oracle Force sono stati abbattuti subito dopo la loro uscita dall’ovale di piazza Duomo. Nelle scuderie all’interno dell’androne di palazzo Comunale è così andata in scena la drammatica fine dei cavalli azzoppati di Drago e Grifone nelle ultime due tornate di una Giostra dell’Orso che non farà parte della storia, proprio nell’anno in cui si doveva festeggiare il 40° anniversario dalla rinascita del 1974. Gli infortuni. Al primo cavallo infortunato, Oracle Force, il veterinario ha constatato la frattura esposta della prima falange, trauma che lo ha indotto ad eseguirne la soppressione “per motivi compassionevoli”. Il secondo cavallo, Golden Storming, ha presentato una frattura epifisaria esposta del radio. La commissione veterinaria, che ha potuto curarsi dell’animale solamente dopo aver terminato le operazioni sul primo cavallo infortunato a causa del mancato arresto della competizione, ha effettuato anche su questo la soppressione in anestesia generale, anche qui “per motivi compassionevoli”, come si dice. Ad entrambi i cavalli sono stati eseguiti, anche dopo il decesso, i prelievi del sangue, già consegnati al funzionario pubblico della Asl di servizio.
Ora dove sono? Già durante la nottata di venerdì era stata contattata una dita specializzata con camion refrigerato che sono arrivati in piazza Duomo per portare via i due cavalli e trasferirli in un apposito centro a Livorno. Da qui verranno trasferiti a Bologna per l’effettuazione dell’autopsia in una struttura specializzata. «Abbiamo richiesto un ulteriore prelievo anche ai due cavalli morti – ha specificato il sindaco Samuele Bertinelli – per verificare che, dall’ultimo controllo, non ci siano stati interventi umani ed è la prima volta che viene fatto, così come la stessa autopsia, nella storia della Giostra. Per il momento non ci sono sentori di positività, ma qualora venissero riscontrati per quanto mi riguarda questa competizione deve essere abolita».
L’indagine. La Procura di Pistoia, intanto, ha aperto un'inchiesta sulla morte dei due cavalli. Ad aprire il fascicolo il sostituto procuratore Fabio Di Vizio, che ha incontrato il sindaco Samuele Bertinelli. Il procedimento è stato aperto dopo la documentazione trasmessa dall'Asl sul sequestro di iniziativa dei due animali morti e delle sacche con il sangue prelevato nelle passate settimane e prima della gara ai cavalli nell'ambito dei controlli antidoping. Il fascicolo che il pm ha aperto, per il momento contro ignoti, è per il generico reato di maltrattamento di animali.
Il magistrato dovrà ora accertare quali sono state le cause delle lesioni che hanno portato alla morte (dalle condizioni della pista ad ipotetiche sostanze somministrate agli animali, nulla è escluso) ed eventuali responsabilità. Per questo, sicuramente, nominerà un consulente per eseguire l'autopsia e una perizia sulle due carcasse, che sono già state trasportate a Livorno, dove esiste una struttura con una cella frigorifera idonea ad ospitarle.
I precedenti esami. Il veterinario della commissione Fitetrec-Ante ha eseguito una prima visita ai cavalli presentati dai rioni lo scorso 7 giugno. Il 12 luglio è stato effettuato un nuovo controllo sui cavalli per accertarne lo stato di salute, mentre prima della competizione, il 24 luglio cioè dopo le prove ufficiali, sono state effettuate ulteriori visite (valutazione cardiologica, polmonare e delle mucose apparenti e stato generale, esame in stazione, valutazione dell’andatura al trotto). Tutte le visite sono state effettuate alla presenza dei veterinari rionali e di un delegato Enpa. L’idoneità dei cavalli è stata documentata da Fitetrec-Toscana e consegnata al presidente del Comitato Cittadino.
Saverio Melegari
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