Sicurezza
«Giostra, mai più così» La svolta di Bertinelli
«L’edizione del 2015 non si deve correre, ma deciderà il consiglio comunale» Un anno di pausa per ripensare radicalmente la gara tra i rioni cittadini
PISTOIA. «Le nuove garanzie introdotte non sono state sufficienti a garantire la sicurezza di cavalli e fantini: il sindaco indica la necessità di non svolgere l’edizione del prossimo anno».
Sono le 16,30 quando il sindaco Samuele Bertinelli apre la conferenza stampa che tutta la città aspetta dopo quanto successo venerdì sera in piazza Duomo. Il dramma dei due cavalli azzopatisi e poi abbattuti ha fatto il giro d’Italia ed era immaginabile che una presa di posizione forte sarebbe arrivata in tempi rapidissimi. Un anno di stop alla Giostra: decisione che dovrà essere approvata dal consiglio comunale nella prima seduta di settembre. E già da domani ci sarà la prima riunione congiunta fra le commissioni ambiente e cultura per iniziare audizioni, acquisizione di documenti, migliorie tecniche e strutturali. L’obiettivo è quello di arrivare, con un percorso condiviso, ad un deciso cambio di passo, una sorta di “anno zero”, per la manifestazione clou, assieme al Blues, del “Luglio”.
«I gravissimi infortuni occorsi a due cavalli durante la Giostra dell’Orso hanno mostrato – ha dichiarato il sindaco Bertinelli – come le nuove garanzie introdotte per regolamentare la manifestazione per la tutela di cavalli e fantini non siano state sufficienti a garantire la sicurezza degli animali. Poiché l’amministrazione ha sempre ribadito che l’elemento prioritario ed imprescindibile per la prosecuzione della Giostra non potesse che essere quello della sicurezza di uomini e animali, il sindaco ritiene che non possa mai più essere corsa una Giostra dell’Orso con le modalità finora utilizzate».
Nella nuova gara, se verrà riproposta, bisognerà quindi porre l’attenzione ad aspetti che, dal 2012 in avanti (anno dell’insediamento di Bertinelli), erano stati già affrontati ma che ora diventano di stringente importanza. «La manifestazione serale del giorno di San Jacopo – prosegue il sindaco – dovrà essere radicalmente ripensata e l’amministrazione si dedicherà subito a questo lavoro, al quale dovrà essere dedicato tutto il tempo necessario. Su cosa si può intervenire? Di sicuro non su piazza del Duomo, perché la struttura è quella. Esistono criticità legate al raggio della curva dal lato del Comune (che storicamente ha causato, come in questa edizione, il maggior numero di incidenti, ndr), la velocità ed il tipo di cavallo per la manifestazione: se si ripartirà, il rischio di infortuni come quelli di quest’anno deve essere ridotto al minimo e, per farlo, può anche darsi che si possa aprire la strada a tipi di cavalli più adatti alla pista».
Il sindaco ha voluto smentire anche che l’ovale di piazza Duomo sia stato allestito, quest’anno, con troppa fretta per il poco tempo a disposizione a causa della durata inedita del Blues Festival. «La pista è stata dichiarata non conforme dai tecnici solo una volta – conclude Bertinelli riferendosi al rinvio delle prove di martedì – e successivamente sono stati effettuati dei carotaggi nella parte più a rischio per verificare infiltrazioni e ristagni d’acqua. Ma poi il via libera per la corsa è stato dato. Le polemiche sulla consegna della pista non hanno fondamento perché i tempi sono stati rispettati come ogni anno. Per essere ancora più trasparenti, sabato mattina abbiamo bloccato gli operai che stavano smantellando le strutture per effettuare quattro prelievi dopo le segnalazioni dell’Enpa sul tipo di materiale terroso del fondo».
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