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Saranno smantellati gli scambi a Piteccio e a Corbezzi

Saranno smantellati gli scambi a Piteccio e a Corbezzi

PISTOIA. L’allarme lanciato dal consigliere Massimiliano Sforzi (Sel) nel corso dell’ultimo consiglio comunale, era fondato: Rete ferroviaria italiana sta effettivamente preparandosi a distaccare...

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PISTOIA. L’allarme lanciato dal consigliere Massimiliano Sforzi (Sel) nel corso dell’ultimo consiglio comunale, era fondato: Rete ferroviaria italiana sta effettivamente preparandosi a distaccare alcuni impianti, in particolare scambi, nelle stazioni di Piteccio e Corbezzi della ferrovia Porrettana.

Il provvedimento, che riguarda anche la stazione di Molino del Pallone, sul versante emilia no, interessa dotazioni di stazione che da anni non vengono più utilizzate. Comunque – assicurano alla sede emiliana di Rfi – questa “razionalizzazione degli impianti” (come preferiscono chiamarla) non avrà alcuna ricaduta negativa sui viaggiatori, quando i treni riprenderanno a percorrere la linea (una volta completati i lavori sulla frana a Corbezzi, iniziati a metà giugno). Tra l’altro, la società precisa che i provvedimenti sono stati resi noti per tempo alle Regioni interessate. Con la Toscana l’incontro si è svolto a metà giugno.

Non solo: eventuali progetti di potenziamento della Porrettana non saranno pregiudicati dal distacco degli impianti, assicurano a Rfi. Esattamente contraria è la preoccupazione di Sforzi, che sul tema ha svolto una comunicazione nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

E sulla stessa lunghezza d’onda è apparsa la risposta del sindaco Samuele Bertinelli. «In realtà Rfi è dal 2012 che cerca di dismettere gli impianti fissi della ferrovia Porrettana. E noi dal 2012 cerchiamo di impedire che la linea ferroviaria venga impoverita. Perché, al contrario, siamo convinti che vada potenziata. Provvederemo al più presto alle verifiche del caso d’intesa con la Provincia e siamo pronti a scrivere una lettera a Rfi in cui ribadiamo il nostro no».

In effetti il progetto della giunta Bertinelli sulla Porrettana prevede un rilancio in grande stile della vecchia linea ferroviaria. L’idea è quella di realizzare a Pracchia un vero centro intermodale, da cui le merci possano essere distribuite, a bordo di mezzi su gomma, in tutta la montagna. Ma fino a Pracchia – ecco la novità – si dovrebbe arrivare soltanto sulle rotaie della Porrettana. Un progetto che, secondo il sindaco, è giunto ad un buon punto di definizione. Di qui la richiesta a Rfi di non procedere a depotenziamenti della linea almeno finché le possibilità inesplorate della Porrettana non siano più tali.

Intanto continua il lavoro sulla linea ferroviaria nel punto in cui, a Corbezzi, una frana a gennaio ha interrotto la linea. I tempi – assicura Rfi – vengono rispettati, quindi è ragionevole sperare che entro novembre il transito dei convogli possa essere ripristinato. I lavori costeranno 1,8 milioni di euro, dei quali 500.000 erogati dalla Regione (il provvedimento è passato al vaglio della commissione regionale proprio nei giorni scorsi), il resto da Rfi stessa.

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