Il dolore
Ringhiera rotta in piazza della Chiesa e rischio per i cittadini
Un residente di Pracchia fa la denuncia pubblica per quel pericolo col quale si trovano a convivere da tempo. Basterebbe un piccolo intervento di saldatura per annullare del tutto il pericolo
PRACCHIA. «Quella ringhiera non è sicura. Di questo passo, qualcuno rischia di farsi del male». Alcuni abitanti di Pracchia, frazione montana di Pistoia, descrivono la preoccupante situazione del muro e della sovrastante ringhiera che delimitano la piazza della Chiesa, in alto a via Nazionale, la strada statale che attraversa di cima in fondo il paese. «Da circa un anno – spiega Raffaele Di Bari, residente a Pracchia e portavoce della protesta – ovvero da quando un camioncino ci ha sbattuto contro durante i lavori di rifacimento della pavimentazione, la ringhiera che delimita la piazza davanti alla chiesa è rotta e dissaldata. Basta spingerla con un minimo di forza per vederla muovere: si sposta di oltre 20 centimetri». Ma questo non è l’unico problema. L’oscillazione della ringhiera, infatti, ha causato anche problemi di instabilità nelle due pietre finali del muro sottostate, che si innalza su un lato di via Nazionale, in cui sono conficcati i pali metallici verticali. «Le due pietre interessate – spiega ancora Di Bari – sono visibilmente discostate dal resto del piastronato. Siamo convinti che questo rappresenti un grosso pericolo. Basti pensare a cosa potrebbe accadere in occasione dell’uscita dalla chiesa di un funerale o di qualche cerimonia, oppure anche solo della S. Messa festiva. Specie quando la piazza è piena di gente, viene spontaneo appoggiarsi alla ringhiera. Questa, sotto il peso di una persona, potrebbe cedere da un momento all’altro e, il malcapitato che vi si appoggia, cadere di sotto dal muro: un volo di qualche metro». C’è inoltre da considerare che le due pietre smosse, in caso di cedimento, andrebbero a finire proprio sulla strada sottostante, sempre molto transitata, col rischio di colpire qualche auto o passante con gravi conseguenze. «Da Pracchia – prosegue Di Bari – abbiamo segnalato più volte questa situazione alla circoscrizione del Comune di Pistoia competente, ma senza ottenere riposte concrete. Quanto potrà mai costare la saldatura di una ringhiera? Potremmo farlo anche noi cittadini, ma non ci azzardiamo per paura di incorrere, in quanto bene di proprietà pubblica, in qualche sanzione».
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