Il dolore
No ai cittadini nelle commissioni
Agliana, la maggioranza in Comune ha bocciato la mozione presentata da Pieri
AGLIANA. Cittadini e associazioni non potranno, almeno per adesso, partecipare attivamente ai lavori delle commissioni consiliari. La proposta, contenuta nella mozione presentata da Silvia Pieri per il gruppo Agliana in Comune, che prevedeva la modifica dell’articolo 72 dello statuto del Comune, è stata bocciata dal consiglio comunale. A favore i soli voti, 4, di Agliana in Comune e Movimento 5 Stelle; contrari quelli della maggioranza Pd (10) e di Fratelli d’Italia (1), mentre per Obiettivo Agliana c’è stata l’astensione di Fabrizio Volterrani. Con la modifica dell’articolo 72 i proponenti chiedevano un ruolo più attivo per cittadini, associazioni e comitati, in favore di «un nuovo rapporto tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipata». «Le Commissioni Consiliari - questa la modifica per l'articolo 72, che si legge nel testo presentato - devono diventare punti di riferimento per la cittadinanza, non solo tramite le audizioni, ma garantendo ai cittadini, alle associazioni ed ai comitati, il diritto di partecipare alle sedute, ogni volta che venga richiesto, per illustrare una proposta concreta al Comune».0 Sulla mozione, secondo quanto emerso dal dibattito consiliare, c’è stato un tentativo di trattativa, con la maggioranza che aveva proposto ad Agliana in Comune di ritirare il testo il giorno prima della seduta di consiglio comunale. Il tira e molla non ha portato da nessuna parte se non all’arrivo dei voti di chi era a favore e di chi era contro. Ed hanno prevalso questi ultimi.
Tommaso Artioli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
