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Pistoia

Passo carrabile, le cartelle arrivano dopo la scadenza

di Elisa Pacini
Passo carrabile, le cartelle arrivano dopo la scadenza

Pistoia: per rimediare al ritardo, il Comune ha deciso di spostare il termine ultimo per il pagamento della tassa senza la penale dalla fine di giugno al 31 di luglio

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PISTOIA. C'è chi se lo è visto recapitare il 18 luglio. Chi il 16 o chi, addirittura, il 21 luglio. Si tratta dell’avviso di pagamento della tassa comunale per il rinnovo del passo carrabile per l’anno 2014. Peccato che la lettera che avvisava i cittadini di pagare la quota per rinnovare il divieto di sosta davanti a casa, al garage o all'ufficio, indicava nel 30 giugno scorso la data ultima di scadenza per il pagamento. Una data che, se superata, come specificato nell'avviso, avrebbe comportato il pagamento di una mora aggiuntiva alla somma dovuta per la tassa.

Diversi cittadini allarmati per il fatto di dover pagare una quota maggiorata della tassa sul passo carrabile, si sono rivolti (piuttosto furiosi) alla nostra redazione per far presente i ritardi nella consegna delle lettere certificati dai timbri postali. «Le lettere con gli avvisi di pagamento sono arrivate in grande ritardo sulla scadenza del pagamento» ci hanno detto diversi cittadini molto preoccupati.Per questo abbbiamo interpellato l’amministrazione comunale e la risposta del Comune è stata, per fortuna, rassicurante: per pagare il rinnovo del proprio passo carrabile c'è tempo fino al 31 luglio senza dover pagare nessuna spesa di mora. Decorso questo termine, si dovrà aggiungere all’importo dovuto anche la mora.

Gli uffici preposti, infatti, sono al corrente dei disguidi nel recapito della lettera che hanno provocato gravi ritardi nella consegna della stessa ai cittadini. Per questo il Comune di Pistoia ha disposto un mese di proroga al pagamento, rispetto alla data fissata del 30 giugno. Da capire rimane la motivazione di un ritardo così rilevante nel recapito delle lettere che i cittadini sono soliti vedersi inviare per il rinnovo del passo carrabile.

Probabilmente un problema tecnico ma certo il ritardo ha coinvolto tantissime persone visto che diverse sono state le segnalazioni al nostro giornale e allo stesso ufficio entrate del comune che è stato preso d'assalto da cittadini allarmati di dover pagare una quota maggiore per un problema indipendente dalla propria volontà. Un allarme, fortunatamente, rientrato.

C’è anche chi si è lamentato, poi, per il fatto che non è più possibile pagare all’ufficio postale, con un bollettino, la tassa. Un piccolo inconveniente per chi non è abituato a effettuare questo genere di pagamenti in banca. In alternativa, comunque, rimane il canale di pagamento delle tabaccherie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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