Il dolore
Mirtilli, la raccolta parte troppo presto
Abetone, allarme dei raccoglitori: i frutti sono ancora acerbi e si rischia di compromettere la stagione
ABETONE. «Così si danneggiano i frutti ancora acerbi». A pochi giorni dalla comunicazione da parte della Provincia dei periodi di raccolta dei mirtilli per il 2014 - dal 25 luglio al 30 settembre nell'area sulla sinistra idrografica del torrente Lima e Alto Reno; dall'8 agosto fino al 30 settembre 2014, sulla destra idrografica del Lima, tra l'Alta valle del Sestaione, Selletta, Monte Gomito e Val di Luce – alcuni raccoglitori della montagna pistoiese protestano per l’apertura troppo anticipata rispetto al reale stato di maturazione dei frutti.
«La Provincia ha anticipato di circa 10 giorni l’apertura della raccolta rispetto alla scorso anno – spiega Lorenzo Pieracci, operatore ed esperto di frutti del sottobosco – eppure, a causa delle condizioni climatiche, lo stato di maturazione dei mirtilli è ancora arretrato. Se si escludono poche zone, per lo più a quota bassa nel comune di San Marcello, i frutti sono ancora acerbi e, con condizioni meteo così altalenanti, non matureranno certo nei prossimi due giorni».
«Il mirtillo – prosegue Pieracci – è una risorsa importante per la nostra montagna, che dà lavoro e reddito stagionale per diverse persone. La Provincia dovrebbe prestare più attenzione nel regolamentarne il corretto sfruttamento e, per questo, consultare chi nel settore ci lavora veramente. Aprendo troppo presto la raccolta, i tanti raccoglitori si accalcano su pochi ciuffetti di mirtilli maturi, rovinando con la rastrellina i frutti ancora acerbi e dunque buona parte del raccolto».
Poi qualche considerazione più generale. «Se si permette la raccolta di quintali di mirtilli in pochi giorni, questi prenderanno la strada dell’industria di trasformazione, sminuendo l’alta qualità di un prodotto che andrebbe valorizzato – osserva Pieracci – non mi sembra giusto, infine, che i raccoglitori che provengono ed operano per il resto dell’anno fuori dalla montagna abbiano gli stessi diritti di lavora sul territorio tutto l’anno».
«Ho chiamato più volte nei giorni scorsi la Provincia – spiega il sindaco di Abetone, Giampiero Danti – e sono molto amareggiato poiché, dopo vari tentativi, non sono riuscito a mettermi in contatto col responsabile del provvedimento di apertura della raccolta. La data di apertura così precoce porterà a compromettere il prodotto ancora acerbo. Come primo cittadino, chiedo pertanto di posticipare entrambe le date di apertura almeno di 10 giorni».
A proposito della raccolta dei funghi, invece, alcuni raccoglitori segnalano una incongruenza, che sta generando un gran caos nel settore, fra il nuovo regolamento approvato dalla Provincia e la determina regionale (n. 409) che lo recepisce, entrambi in circolazione. Se il primo individua il martedì come giorno di chiusura assoluta (ed il venerdì di apertura solo per i residenti) la determina in oggetto parla di divieto per tutti il venerdì.
Un chiarimento arriva dall’ufficio forestazione della Provincia. Preso atto dell’errore commesso nella determina n.409, la Regione infatti ne ha adottata una successiva (n. 480 del 15 giugno) che, revocando la precedente, conferma la chiusura assoluta il martedì.
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