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Pistoia

Lo Zoo di Pistoia: «Le accuse degli Animalisti sono infondate»

Lo Zoo di Pistoia: «Le accuse degli Animalisti sono infondate»

La direzione del giardino zoologico replica alla denuncia presentata dall’associazione: «Tutti gli animali sono costantemente seguiti con estrema competenza e dedizione ed il loro benessere è assicurato dal lavoro svolto dallo staff del parco»

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PISTOIA. «Le illazioni e le accuse dell’associazione Animalisti Italiani Onlus sono tutte infondate». Ecco la replica dello Zoo di Pistoia all’associazione, che in un comunicato ha paragonato lo zoo pistoiese a un lager. «Questa Direzione smentisce con forza le illazioni e le accuse rivolte. Tutti gli animali presenti al Giardino zoologico di Pistoia sono costantemente seguiti con estrema competenza e dedizione ed il loro benessere è assicurato dal lavoro svolto dallo staff del parco, composto da biologi e veterinari esperti in mantenimento e gestione di specie selvatiche. Negli ultimi 15 anni lo Zoo ha portato avanti un piano di totale rinnovamento delle strutture, valutato ed apprezzato dalle autorità di settore sia italiane che europee. Il percorso intrapreso ha già portato alla creazione di alcuni fra i migliori exhibit naturalistici oggi presenti in Italia, come quelli di orsi bruni, lupi, lince, tigri, leoni. Il processo di ristrutturazione è esclusivamente finanziato dai visitatori senza il supporto di aiuti pubblici, a differenza di quanto avviene per molte altre strutture in Europa, come Berlino, Londra, Parigi e Roma».

La risposta prosegue. «Attualmente è in corso di realizzazione il nuovo exhibit per gli elefanti asiatici che verrà inaugurato entro l’anno e sarà uno dei più grandi presenti in Italia. Il progetto è di importanza strategica per la tutela di questa specie, fortemente minacciata in natura e oggetto di un programma di riproduzione negli zoo europei coordinato dall’associazione Eaza a cui il Giardino zoologico appartiene. È stata inoltre acquisita un’area di 7 ettari dove sarà ricreata una savana per le specie africane. Il signor Caporale ed i volontari da lui citati, non solo non hanno letto la pannellistica inerente i nuovi progetti in corso collocata accanto all’attuale area degli elefanti, ma non hanno nemmeno preso in considerazione l’importante lavoro di educazione e sensibilizzazione del pubblico svolto quotidianamente dal Parco proprio per far conoscere le problematiche che in natura minacciano gli animali, né le attività di conservazione portate avanti nei luoghi di origine delle specie. Il Giardino zoologico coopera da anni a titolo gratuito e in pieno spirito di servizio con il corpo forestale dello Stato ed altre autorità, accogliendo in affido esemplari di varie specie, soprattutto rettili, sequestrati a privati cittadini poiché tenuti illegalmente e impropriamente, le cui cure e mantenimento sono interamente a carico dello Zoo. Anche l’accusa di “traffico illecito di animali” è totalmente infondata e diffamatoria. Il Giardino Zoologico procederà pertanto per vie legali contro le accuse mosse».

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