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Pistoia

Breda in vendita, delegazione di Hitachi in visita

Breda in vendita, delegazione di Hitachi in visita

Pistoia, i giapponesi restano in corsa per l’acquisizione del gruppo. Il sindaco Bertinelli fa il punto sull’accordo per la bonifica. «Per la prima volta affermato il principio che sulla salute non si tratta»

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PISTOIA. I giapponesi di Hitachi non sono affatto usciti dalla corsa per acquisire (in tutto o in parte) AnsaldoBreda. Martedì 15 luglio una delegazione del grande gruppo industriale era in via Ciliegiole, un sopralluogo che non si può non collegare con l’interesse manifestato a suo tempo per il gruppo ferroviario pistoiese-napoletano. Hitachi, anzi, era stata la prima grande azienda a chiedere informazioni alla capogruppo Finmeccanica. Poi il suo nome era stato messo in ombra dal poker di aziende che di recente hanno ricevuto l’accesso alla cosiddetta “data room”, cioè le informazioni sull’andamento dell’azienda: i canadesi di Bombardier, i francesi di Thales e i cinesi di China Cnr e Insigma.

A rivelare la presenza della delegazione giapponese è stato il sindaco Samuele Bertinelli in un intervento in consiglio comunale, in cui ha fatto il punto sull’accordo raggiunto tra sindacati e azienda per la bonifica dall’amianto dello stabilimento di via Ciliegiole. Un accordo che prevede la chiusura (e relativa bonifica) di una vasta area dello stabilimento, garantendo quindi la sicurezza dei lavoratori, ma anche il recupero delle ore di lavoro perdute, soprattutto per la commessa cruciale dei treni ad alta velocità Etr 1000.

Bertinelli ha sottolineato l’importanza dell’accordo – raggiunto grazie anche alla sua mediazione – “in cui per la prima volta si afferma chiaramente che sulla salute non si negozia e che le esigenze, pur fondamentali, della produzione, devono rimodularsi”. Accordo importante anche perché “per la prima volta allo stesso tavolo si sono seduti l’azienda, i lavoratori AnsaldoBreda e quelli delle aziende dell’indotto, che da uno scontro muro contro muro avrebbero visto messi a repentaglio i loro posti di lavoro”.

Dopo aver ricordato la figura di Marco Vettori (ex operaio Breda, sindacalista e presidente del consiglio comunale, morto di tumore con le fibre di amianto nei polmoni), Bertinelli ha anche sottolineato l’atteggiamento dell’amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto, che non si è trincerato dietro un rispetto formale delle norme sulla sanità in fabbrica.

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