Sicurezza
Nuova questura, consegna a novembre
Adottata la variante per accogliere nell’edificio l’Agenzia delle entrate: meno parcheggi e più spazio all’archivio
PISTOIA. Più vicine la fine dei lavori e l’inaugurazione del grande edificio della questura-prefettura all’area ex Breda est. Il consiglio comunale ha infatti adottato lunedì la modifica al piano particolareggiato che consentirà di accogliere, nel palazzo ormai quasi completato dalla Coop Muratori Sterratori e Affini di Montecatini, anche gli uffici dell’Agenzia delle entrate. In pratica, si è trattato solo di rivedere il numero di parcheggi riservati previsti dal piano, che passano da 153 a 112, per consentire – nello spazio recuperato al seminterrato – di alloggiare parte del grande archivio dell’Agenzia.
Poche righe modificate nel piano particolareggiato, ma di grande importanza. L’inclusione dell’Agenzia delle entrate (e dell’ ex Agenzia del territorio, ora accorpata con la prima) nel palazzo della prefettura-questura, infatti, è stata la novità che, nel novembre scorso, ha consentito di sbloccare la paradossale situazione di stallo in cui si era incagliata l’intera operazione, che rischiava di naufragare dopo dieci anni e oltre 20 milioni investiti dai proprietari della Cmsa. Come ha ricordato il sindaco Bertinelli nella presentazione del provvedimento in consiglio comunale, il grande edificio (oltre 9.000 mq di superficie utile, su 4 piani) ha rischiato di rimanere una cattedrale nel deserto. Il governo, dopo aver stretto nel 2009 un accordo con la Cmsa per l’affitto da versare, a inizio 2012 fece improvvisamente sapere di non aver più a disposizione i fondi necessari, a causa dei tagli della legge di stabilità. Un colpo di scena che avrebbe rischiato di paralizzare l’intero recupero dell’area ex Breda est, la più importante operazione urbanistica del dopoguerra a Pistoia. A quel punto sono iniziate le delicate trattative, che hanno visto l’amministrazione comunale protagonista, grazie alle quali a novembre 2013 è emersa la soluzione: inserire anche l’Agenzia delle entrate nel nuovo edificio, consentendo così al ministero un risparmio aggiuntivo (grazie all’abbandono delle attuali sedi in affitto) che ha sbloccato l’operazione.
L’accoglienza dell’Agenzia richiede a questo punto solo una modifica del piano particolareggiato per inserire l’archivio dell’Agenzia stessa. Per questo era necessaria la modifica al piano particolareggiato che il consiglio comunale ha adottato lunedì. Ora – ha garantito il sindaco Bertinelli – ci sarà tutto il tempo per le osservazioni, le controdeduzioni e l’approvazione finale della modifica entro il mese di settembre. Sì, perché l’altra esigenza sottolineata dall’Agenzia è che tutto fosse pronto per il prossimo novembre. La Cmsa ha assicurato che le bastano due mesi per i lavori addizionali: per cui se il Comune rispetta la scadenza di settembre, la Cmsa rispetterà quella di novembre.
E il taglio ai parcheggi? Non è un problema neanche quello, ha sottolineato il sindaco. Il taglio alle previsioni della prefettura questura ne farà fuori solo 41, ma la nuova dotazione (112 posti auto) è comunque rispettosa degli standard di legge. Del resto l’intera ex Breda è sovradotata di posti auto: per questo il Comune ha colto l’occasione della variante per ridurre anche le previsioni di spazi auto per le future sedi dell’ Inail e degli Ordini professionali. Una riduzione complessiva di 93 parcheggi pertinenziali, che così scenderanno in totale da 1.214 a 1.121. Ancora più che sufficienti, secondo l’amministrazione.
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