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Bottegone prossimo candidato per la raccolta porta a porta

Bottegone prossimo candidato per la raccolta porta a porta

PISTOIA. La giunta Bertinelli ribadisce gli obiettivi per l’estensione della raccolta differenziata: da settembre il porta a porta integrale sarà esteso a 61 tra scuole e altre strutture comunali...

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PISTOIA. La giunta Bertinelli ribadisce gli obiettivi per l’estensione della raccolta differenziata: da settembre il porta a porta integrale sarà esteso a 61 tra scuole e altre strutture comunali (uffici, soprattutto), mentre dall’inizio del 2015 inizierà l’estensione ad altri quartieri cittadini oltre al centro e a Sant’Agostino, dove è in funzione da tempo (anche se con risultati non soddisfacenti). Pare che il quartiere candidato ad aprire questa nuova fase sia Bottegone, molto popoloso e al confine con altri Comuni che applicano anch’essi piani di raccolta differenziata.

Se ne è parlato ieri nel corso del consiglio comunale che ha approvato la variante al regolamento urbanistico sulla realizzazione di centri di raccolta per rifiuti differenziati all’interno di parcheggi esistenti o da realizzare. Una variante che non specifica siti precisi, ma che l’amministrazione vuole utilizzare a fianco del parcheggio di via Cellini. Centri come questo integreranno il porta a porta tradizionale: i pistoiesi che non hanno spazio in casa per conservare i rifiuti fino al giorno del ritiro o che abitano in quartieri non ancora compresi nel piano, potranno recarsi a questi centri, pesare i loro rifiuti differenziati, lasciarli negli appositi cassonetti e ritirare dei ticket per avere sconti sulla parte variabile della tassa rifiuti, la cosiddetta Tasi.

Il primo di questi centri a nascere, tuttavia, non sarà in via Cellini ma all’Annona, tra il centro comunale e la nuova caserma della Guardia di finanza, in via di completamento. Gli ultimi accordi sono stati raggiunti nei giorni scorsi, il Comune ha già pronto il progetto. A giorni l’amministrrazione renderà note anche le sue decisioni sul terzo e più grande centro di raccolta previsto, quello che doveva nascere all’ex Pallavicini ma che ha suscitato molte polemiche e che l’amministrazione sta valutando di spostare ai Cantieri comunali.

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