Gioco
Questura-prefettura pronta entro novembre, via libera alle modifiche urbanistiche
Nel grande edificio anche l’Agenzia delle entrate, il Comune adotta la variante per far posto all’archivio nel seminterrato
PISTOIA. Più vicina la fine dei lavori al grande edificio della questura-prefettura all’area ex Breda est. Il consiglio comunale ha infatti adottato la modifica al piano particolareggiato che consentirà di accogliere, nel palazzo progettato dall’architetto Adolfo Natalini e ormai quasi completato dalla Coop Muratori Sterratori e Affini di Montecatini, anche gli uffici dell’Agenzia delle entrate. In pratica, si è trattato solo di rivedere il numero di parcheggi riservati, che passano da 153 a 112 e di consentire nello spazio recuperato al seminterrato di alloggiare parte del grande archivio dell’Agenzia.
Poche righe del piano particolareggiato, ma indispensabili. L’inclusione dell’Agenzia delle entrate (ed ex Agenzia del territorio) nel palazzo della prefettura-questura, infatti, è stata la novità che, nel novembre scorso, ha consentito di sbloccare la paradossale situazione di stallo in cui si era incagliata l’intera operazione.
Come ha ricordato il sindaco Samuele Bertinelli nella presentazione del provvedimento, lunedì 21 luglio in consiglio comunale, il grande edificio (oltre 9.000 mq di superficie utile, su 4 piani) ha rischiato a lungo di rimanere vuoto perché il governo, dopo aver stretto un accordo con i costruttori della Cmsa per l’affito da versare, a inizio 2012 fece improvvisamente sapere di non aver più a disposizione i fondi necessari (a causa dei tagli della legge di stabilità). E solo grazie alla scelta di riunire anche l’Agenzia delle entrate in una sede unica insieme a prefettura, questura e polizia stradale, ha consentito di sbloccare un’operazione che, altrimenti, avrebbe rischiato di paralizzare l’intero recupero dell’area ex Breda est, la più importante operazione urbanistica del dopoguerra a Pistoia.
Nel palazzone della Cmsa c’è posto sufficiente anche per l’Agenzia delle entrate, purché si riducano i parcheggi pertinenziali per fare spazio all’archivio e purché l’edificio venga consegnato entro novembre. La Coop Muratori è pronta a rispettare quest’ultima scadenza, ma il Comune deve varare definitivamente la variante entro settembre. Con l’adozione votata lunedì, ci sono tutti i margini per rispettare pienamente i tempi, ha assicurato Bertinelli.
Anche la riduzione dei parcheggi non è un problema, secondo il sindaco. La stessa modifica al piano particolareggiato riduce anche i posti auto di pertinenza destinati alle sedi dell'Inail e degli Ordini professionali (ancora da realizzare), per un taglio totale di 93 spazi (da 266 a 173). Ma complessivamente, nell'area ex Breda, i parcheggi di pertinenza rimangono 1.121: quantità ben superiori ai livelli minimi previsti per legge.
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