Comune, scende il disavanzo e si allenta il Patto di stabilità
PISTOIA. Il disavanzo del comune scende da 2,1 a 1,7 milioni di euro. La buona notizia arriva dal riconteggio dei residui attivi e passivi che ha determinato un saldo positivo di 330mila euro. È il...
PISTOIA. Il disavanzo del comune scende da 2,1 a 1,7 milioni di euro. La buona notizia arriva dal riconteggio dei residui attivi e passivi che ha determinato un saldo positivo di 330mila euro.
È il frutto del cosiddetto riaccertamento straordinario di bilancio, previsto dal bilancio armonizzato al quale il Comune ha aderito nel 2013 e che rende più semplificato e leggibile lo schema di bilancio.
L'adesione al bilancio armonizzato ha comportato la predisposizione del bilancio di previsione 2014 secondo i nuovi criteri, tra i quali anche l'immediato riconoscimento del presunto disavanzo dell'anno precedente, con la relativa e immediata copertura. Lo scorso febbraio la giunta con l'approvazione del preconsuntivo 2013, che risultava con un disavanzo di 2,1 milioni di euro, aveva subito programmato il rientro del debito nel triennio successivo, inserendo nel bilancio 2014 la copertura di un terzo, cioè 700mila euro. Il disavanzo 2013 è dovuto in larga parte al mancato trasferimento di 1,3 milioni di euro dallo Stato a seguito dell’abolizione dell'Imu sulla prima casa e sui terreni agricoli.
"La scelta di aderire alla sperimentazione dell'armonizzazione contabile - sottolinea il vicesindaco e assessore al bilancio Daniela Belliti - contribuisce ad accelerare il lavoro di risanamento del rendiconto, che è un obiettivo programmatico impegnativo e difficile, per la situazione oggettiva del bilancio del Comune di Pistoia e per la crisi della finanza pubblica, anch'essa figlia della crisi economica».
Il riaccertamento dei residui attivi e passivi elimina quelli a cui non corrispondono più obbligazioni alla data del 31 dicembre 2013. Per i residui eliminati ma non scaduti vengono indicati gli esercizi nei quali l'obbligazione è esigibile. Dal lavoro di riaccertamento, sia di parte corrente sia di conto capitale, sono stati eliminati residui attivi di 28,9 milioni di euro, reimputati negli esercizi successivi per 26,9 milioni. I residui passivi eliminati sono stati invece 44,2 milioni, di cui reimputati 38,4.
La riduzione del disavanzo produrrà i suoi effetti benefici sul bilancio già a partire dalla manovra di riequilibrio di settembre.
L'adesione alla sperimentazione ha consentito al Comune di Pistoia di usufruire di un bonus di 3 milioni di euro per l'allentamento del Patto di Stabilità: ciò significa che il Comune potrà aumentare di 3 milioni di euro i pagamenti ai fornitori, oltre il vincolo del patto di stabilità. Ciò significa che tutti i lavori pubblici che saranno effettuati nell'anno potranno essere tutti liquidati entro i tempi previsti dalla norma, senza l'onere aggiuntivo degli interessi.
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