Il Tirreno

Pistoia

Animalisti italiani: «Lo zoo di Pistoia è un lager, deve essere chiuso»

Animalisti italiani: «Lo zoo di Pistoia è un lager, deve essere chiuso»

L’associazione, attraverso un avvocato, chiede il sequestro degli animali. Caporale: «Il 31 agosto saremo davanti la struttura per manifestare il nostro sdegno»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Quello di Pistoia non è uno zoo, è un lager. Ora basta» L'Associazione animalisti Italiani Onlus con in testa il presidente Walter Caporale, tramite l'avvocato Alessio Cugini, «ha presentato denuncia nei confronti dei responsabili dello Zoo di Pistoia chiedendo la chiusura dello zoo lager e il sequestro degli animali. In seguito ad un sopralluogo effettuato dai volontari dell'associazione il 22 giugno scorso, sono state verificate condizioni di detenzioni degli animali presenti per certo incompatibili con la loro natura, come dimostra anche il materiale fotografico disponibile sul nostro sito».

«In quanto ai pachidermi, i due esemplari presenti hanno a disposizione circa 100 mq., e per i quali è predisposta una piccola pozza d'acqua, ormai putrida, e in cui galleggiano deiezioni. I giaguari hanno a disposizione circa 100 mq. I rettili sono costretti, pur essendo alcuni di enormi dimensioni, a restare rinchiusi in teche da 2-3 mq., con a disposizione solo una pozza di acqua torbida. Gli ippopotami sono costretti ad immergersi in una pozza d'acqua, ormai ridotta a poco più che melma. Ora, le particolari condizioni igienico-sanitarie esposte rendono palese che la situazione degli animali detenuti al'interno della struttura sia definibile, senza enfasi alcuna, drammatica. Appare evidente, da quanto sopra descritto, che queste condizioni (minime, lo si ricorda) di garanzia del benessere animale nel caso del Giardino Zoologico di Pistoia non siano state rispettate, e che ciò imponga di intervenire per garantire il ripristino delle condizioni indispensabili di sopravvivenza degli esemplari detenuti in questo autentico stato di prigionia».

IL POST DELL'ASSOCIAZIONE SU FACEBOOK

 

La nota prosegue. «Quello che i nostri volontari hanno documentato - dice Walter Caporale, Presidente dell'associazione animalisti italiani onlus - non necessiterebbe di ulteriori commenti. Purtroppo la situazione di Pistoia equivale alla situazione di molte altre strutture in Italia, strutture che con la tutela dei nostri amici animali hanno poco a che fare. Noi Animalisti insieme ad AnimAnimali e altre associazioni toscane proprio il 31 agosto saremo a Pistoia con i nostri volontari per manifestare lo sdegno di una simile condizione, nella speranza che vengano presto presi provvedimenti legislativi volti a tutelare il benessere di quelle povere creature. Nell'attesa di un riscontro giudiziario è bene far sentire la nostra presenza, come abbiamo sempre fatto e come continueremo a fare ogni qual volta ci sarà da dare voce a chi voce per difendersi, non ne ha».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web