Il Tirreno

Pistoia

san pierino casa al vescovo

Una folla commossa per l’addio a Christian

Una folla commossa per l’addio a Christian

PISTOIA. Un angelo volato in cielo. La piccola bara bianca stretta tra le braccia del nonno è adagiata con amore sulla macchina che la porta al cimitero comunale. Babbo Michele stringe a sé mamma...

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Un angelo volato in cielo. La piccola bara bianca stretta tra le braccia del nonno è adagiata con amore sulla macchina che la porta al cimitero comunale. Babbo Michele stringe a sé mamma Cristina, e intorno a loro i parenti li circondano in un abbraccio protettivo.

È un dolore silenzioso e composto quello dei genitori del piccolo Christian Bianco, morto a poco meno di due mesi di vita giovedì all’alba all’ospedale Meyer di Firenze.

Ieri mattina, nella chiesa di San Pierino Casa al Vescovo, si è svolta la cerimonia funebre officiata da don Michele Palchetti. Michele Bianco, 34 anni, e la moglie Cristina, 31 anni, hanno un’altra figlia, Greta, di 3 anni.

Poco prima del parto un’ecografia ha rivelato che Christian aveva un problema congenito: una fistola arterovenosa all’altezza del cervelletto. Era nato robusto, quasi quattro chili, ma dopo pochi giorni aveva dovuto subire un intervento chirurgico al Meyer per l’aumento dell’idrocefalo.

Lunedì pomeriggio, mentre si trovava tra le braccia della nonna Sandra, nella casa di via Vecchia Pratese, era andato in arresto cardiocircolatorio. Il medico del 118 e i volontari della Misericordia erano riusciti a rianimarlo, ma a Firenze i sanitari avevano detto ai genitori che la situazione era molto critica. Christian è spirato dopo un giorno e mezzo. Da ieri il bimbo riposa nel cimitero comunale di Pistoia. (t.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa