Il Tirreno

Pistoia

corte dei conti

San Marcello evita il commissariamento per la vicenda Gaia

SAN MARCELLO. Si è conclusa con esito positivo per il Comune di San Marcello la procedura di pronuncia specifica sul bilancio consuntivo 2012 avanzata dalla Corte dei Conti. Con delibera dell’8...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. Si è conclusa con esito positivo per il Comune di San Marcello la procedura di pronuncia specifica sul bilancio consuntivo 2012 avanzata dalla Corte dei Conti. Con delibera dell’8 luglio, la sezione regionale di controllo della Corte ha così messo fine all’istruttoria avviata in aprile, quando aveva rilevato in bilancio la presenza consistente di residui attivi molto vecchi relativi alle somme dovute da Gaia spa (oltre 2 milioni di euro, ndr) a titolo di rimborso delle rate mutui inerenti il servizio idrico integrato. L’elevata incidenza di tali somme non riscosse sollevò forti dubbi sulla veridicità e attendibilità delle scritture contabili visto il “potenziale rischio per la tenuta degli equilibri di bilancio”.

Il consiglio comunale, con delibera del 5 giugno, evidenziò le misure correttive adottate dal Comune: un accantonamento a fondo svalutazione crediti (che a fine 2013 ammontava a 470.916 euro) e una nuova azione legale per il recupero del credito, dopo il fallimento della precedente. La delibera fu analizzata dai magistrati contabili nell’adunanza tenuta a Firenze l’8 luglio, cui parteciparono, in contraddittorio, il sindaco, Silvia Cormio, il revisore dei conti e la responsabile del Servizio finanziario di San Marcello. Cormio evidenziò anche l’accantonamento di 80mila euro nel bilancio di previsione 2014, in corso di approvazione. «La Corte dei conti – spiega Cormio - ha preso atto dei provvedimenti assunti dal Comune. Per il momento è stata rimossa l’irregolarità riscontrata, nella consapevolezza che successive valutazioni saranno effettuate sui documenti contabili degli esercizi futuri».

«La Corte – spiega l’assessore al bilancio, Sabrina Sergio Gori – ha compreso che la nostra amministrazione sta facendo il possibile per rimediare al problema causato da Gaia. Il nostro Comune è stato “assolto” da un eventuale commissariamento e del pagamento di sanzioni pesanti. La Corte ci ha invitato a proseguire con gli accantonamenti, che per noi sono un grosso onere, per sterilizzare i 250mila euro di entrate potenziali da Gaia che dobbiamo comunque stanziare ogni anno in bilancio».(e.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa