Sicurezza
Piano da 7 milioni e mezzo per il vivaismo
Il ministro Maurizio Martina ha annunciato l’intervento nell’incontro con i vivaisti pistoiesi
PISTOIA. L’impegno del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina è quello di tornare a Pistoia per «conoscere meglio l’esperienza straordinaria» del florovivaismo e per dare avvio a «un confronto serio su ciò che serve al distretto».
La piena disponibilità di Martina a visitare la capitale nazionale del verde è arrivata venerdì 18 dal palazzo della Provincia di piazza San Leone, dove il ministro ha avuto un incontro lampo con i vivaisti prima di spostarsi alla Rocca di Serravalle Pistoiese per Cgil Incontri. Martina ha annunciato «l’approvazione definitiva del piano nazionale di settore», che il 24 luglio approderà alla conferenza Stato-Regioni.
A inizio agosto inoltre ci sarà il passaggio al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) del contratto di filiera, che gode già della copertura economica pari a 7 milioni e mezzo di euro. «Entro i primi giorni di agosto – ha annunciato il ministro – ci sarà l’approvazione definitiva».
Martina è stato accolto venerdì pomeriggio dal presidente del distretto vivaistico pistoiese Vannino Vannucci, dal presidente dell’associazione vivaisti Andrea Zelari, dalla presidente della Provincia Federica Fratoni, dal sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli e dagli onorevoli Edoardo Fanucci e Caterina Bini. Vannucci ha ricordato i numeri che ruotano attorno al distretto provinciale: 5.200 ettari, 1.500 aziende, 6mila addetti per un totale – se si conta il vasto indotto - di 15mila famiglie coinvolte. Dati che il ministero delle politiche agricole conosce bene. «Caro ministro – ha detto Vannucci – non posso che cogliere l’occasione per manifestarle tutte le ansie e i propositi per il futuro delle nostre aziende».
Se è vero che il settore ha retto bene (sicuramente molto meglio di altri in provincia) alla crisi degli ultimi anni, è altrettanto vero che serve «un impegno forte da parte delle istituzioni». Vannucci e Bertinelli hanno invitato il ministro a tornare a Pistoia con più tempo e più calma, non solo per visitare la produzione florovivaistica ma anche per avviare un confronto «intorno a ciò – ha detto il sindaco - che le istituzioni vanno facendo per il settore». «Occorre – ha continuato Bertinelli – una riflessione nazionale, visto che questa è la capitale del verde».
All’invito Martina ha risposto con piena disponibilità. «In questi mesi turbolenti in cui abbiamo avuto sul tavolo mille problemi – ha spiegato - abbiamo iniziato anche a lavorare sul settore». Infine la Confederazione italiana agricoltori di Pistoia ha consegnato al ministro un documento con alcune richieste.
Beatrice Faragli
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