Il dolore
«Parco Verde favorito dal Comune»
Le accuse di un residente sul mancato ripristino dei pannelli fonoassorbenti
QUARRATA. «Per il Parco Verde di Olmi il Comune ha un occhio di riguardo che non viene riservato alle altre attività private di Quarrata». A dirlo è un residente della zona, Maurizio Giacomelli che, atti alla mano, segnala un’inadempienza dell’associazione per le serate in musica previste da giugno a settembre al parco.
L’autorizzazione rilasciata (dopo il via libera dell’Asl) dal dirigente comunale Iuri Gelli alle manifestazioni serali, che deroga «i limiti massimi di rumorosità» stabiliti per regolamento, è infatti vincolata al rispetto di alcune condizioni. Una di queste, sottolinea Giacomelli, non è stata rispettata. L’inadempienza avrebbe dovuto far scattare l’annullamento dell’atto, e quindi il fermo delle manifestazioni al Parco Verde. Così però non è stato.
Nel dettaglio, la condizione vincolante è il ripristino delle pannellature fonoassorbenti sulle pareti e sulla porta di accesso al palco. La non integrità dei pannelli era stata già segnalata dall’Asl il 9 giugno scorso. Patrizio Mearelli del Parco Verde sostiene di aver fatto i lavori richiesti dall’Asl, Giacomelli invece, con una documentazione fotografica, mostra che almeno fino a giovedì 17 luglio il ripristino non era stato effettuato. Il programma estivo però, non è stato interrotto.
Nessuna polemica da parte del residente di Olmi sulle serate. «Ben vengano» dice. Tra l’altro, come confermano i rilievi fonometrici, quest’anno sono sempre stati rispettati i limiti di inquinamento acustico. La questione è un’altra. «Qualsiasi attività privata a Quarrata è soggetta a controlli stringenti. Il Parco Verde evidentemente no» dice Giacomelli. «Se l’Asl avesse trovato delle anomalie all’interno di un’azienda privata, di un pub o di un bar, i titolari si sarebbero dovuti subito adeguare – e quindi sostenere dei costi - per continuare la loro attività. Sul Parco Verde invece, il Comune non vigila».
«Abbiamo realizzato gli interventi chiesti dall’Asl» sostiene, dal canto suo, Mearelli. «La pannellatura fonoassorbente della porta – sottolinea invece Giacomelli - è completamente sciupata». (b.f.)
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