Toscana
Rete del metano in arrivo sulle colline di Quarrata
Sottoscritto l’accordo fra Toscana Energia e il Comune per estendere il servizio alle frazioni di Tizzana, Colle e Santallemura. Lavori entro la fine dell’estate
QUARRATA. Arriva il metano nelle frazioni collinari di Tizzana, Colle e Santallemura. Per il resto delle colline di Quarrata –Buriano, Lucciano, Montorio, Montemagno – al momento non è prevista la metanizzazione. I lavori per l’estensione della rete cominceranno a fine estate e andranno avanti per un anno. Otto chilometri di tubazioni per un’opera da un milione e 100mila euro, finanziata per l’80% da Toscana Energia, gestore delle reti e titolare dei lavori in partenza, e per il 20 dal Comune di Quarrata. Ai cittadini – circa 270 le famiglie coinvolte – verrà richiesto un contributo di 1340 euro (iva compresa) a nucleo per l’estensione (mille euro) e l’allacciamento (100 euro fino a 15 metri, prezzo di Toscana Energia che può variare a seconda della società di vendita a cui si rivolgerà l’interessato). Il gestore porterà ovunque la rete, al di là delle adesioni dei residenti, che potranno chiedere il servizio anche in un secondo momento. «Il costo – spiega il vicesindaco Gabriele Romiti - è bloccato nel tempo». La metanizzazione delle frazioni di collina, a Quarrata, è stata richiesta a più riprese dai cittadini. Negli anni furono fatte delle petizioni e delle assemblee con l’amministrazione comunale per riuscire ad ottenere il gas metano. La differenza con chi in passato ha avuto il servizio è nel contributo chiesto alla cittadinanza. «Dieci, quindici anni fa non era richiesta la partecipazione dei residenti ma - dice il sindaco Marco Mazzanti - rispetto a quel periodo la situazione è cambiata». La maggior parte dei potenziali utenti, informano gli amministratori, si sono dette disposte a coprire i costi. «Oggi – continua il primo cittadino – una famiglia spende 4, 5mila euro l’anno con il gpl o il gasolio. Con il metano le spese scendono a 1500, 2mila euro. Già in dodici mesi l’investimento iniziale verrebbe ammortizzato». Ovviamente chi adesso utilizza il gasolio dovrebbe investire anche per adeguare gli impianti. L’attivazione del servizio potrà avvenire a segmenti, senza aspettare, quindi, che l’opera sia completata per tutti i suoi 8 chilometri, alla fine dell’estate 2015. La nuova condotta partirà da quella già esistente in via Vecchia Fiorentina secondo tronco, all’altezza dell’incrocio con via delle Piastre. Da lì verranno realizzate le tubazioni a salire fino a Tizzana, con la biforcazione in due rami verso via di Pozzo e via Baronciatica. Da quest’ultima, l’estensione proseguirà su via Fontemorana, via di Colle e via dell’Isola. Sempre dalla via Baronciatica inoltre, la rete verrà estesa su via Burianese e fino alla chiesa di Santallemura, coprendo via di Pozzo. Al centro dei lavori ci sarà anche la via Lunga Riacci. La realizzazione dell’opera è stata ufficializzata ieri dal sindaco Mazzanti e dal vicesindaco Romiti, insieme a Flaviano Donisi e Piergiorgio Bessi di Toscana Energia. (b.f.)
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