Il dolore
«Rimborsi, il Comune si muova»
Mozione dei 5Stelle per sollecitare il sindaco a fare pressioni su Publiacqua
AGLIANA. Il Movimento 5 Stelle, con una mozione per il prossimo consiglio comunale, chiede l’impegno dell’amministrazione nel garantire l’assistenza alla cittadinanza per il rimborso dei canoni del servizio di depurazione fognario. «Il Movimento – scrivono i consiglieri Massimo Bartoli e Massimo Lafranceschina - fa presente, con rammarico, che ad oggi l’amministrazione di Agliana niente sta facendo per informare e aiutare i cittadini nella richiesta di rimborso a Publiacqua, riguardo l'incostituzionalità del pagamento della tariffa relativa al servizio di depurazione per il periodo 16/10/2003 – 15/10/2008, sancita dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 335 del 15/10/08. Considerata la grave situazione economica, riuscire a garantire il rimborso a tutti i cittadini che ne hanno diritto, sarebbe un aiuto importante».
Con la mozione i consiglieri 5 Stelle chiedono al sindaco e alla sua amministrazione un serio e tempestivo impegno affinché, “tramite l’Urp, o uno sportello dedicato, assista la cittadinanza nell’espletamento delle pratiche per la richiesta del rimborso; sviluppi un programma di supporto ai cittadini sulle modalità di restituzione delle quote di depurazione e per la revisione dei contratti di fornitura idrici; garantisca tempestivamente la divulgazione delle informazioni sulle procedure per la restituzione attraverso tutti i mezzi a disposizione.” Inoltre, “richieda urgentemente a Publiacqua, come riportato nell’art. 4 del decreto attuativo del Ministero dell’Ambiente del 30/09/09, la cartografia aggiornata del sistema fognario comunale e la renda consultabile per verificare immediatamente l’esistenza del presupposto per il rimborso; richieda a Publiacqua di aggiornare gli archivi del proprio portale, in quanto sono state riscontrate innumerevoli incongruenze sulle informazioni rilasciate a discapito della cittadinanza; si adoperi affinché Publiacqua adempia ai propri obblighi di restituzione di quanto indebitamente ed illegittimamente incassato, senza dover attendere l’operato di cittadini, associazioni e comitati; esegua le opportune verifiche su tutti gli immobili comunali per accertare l’esistenza effettiva del servizio di depurazione e fognatura e si adoperi alla richiesta dei rimborsi al fine di evitare un danno erariale sempre a discapito della cittadinanza”.
«Come Movimento 5 Stelle di Agliana – spiegano Bartoli e Lafranceschina - con il banchino di informazione al mercato e nella nostra sede, ci siamo fatti promotori nell'aiutare le persone, anziani soprattutto, con l'espletamento della procedura di richiesta di rimborso cui grava la prescrizione al 30/09/2014». Sul tema interviene anche Rosanna Crocini dell’associazione Comitato AcquaBeneComune. «Quelli dei rimborsi – ricorda- sono soldi che rischiano di rimanere a Publiacqua, invece di tornare alle persone».
Tommaso Artioli
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