Sicurezza
Il “Blues” chiude con gli Arctic Monkeys
Stasera tra il pubblico è attesa una spettatrice d’eccezione: la modella britannica Kate Moss
PISTOIA. Il gran finale è arrivato: questa sera calerà il sipario sulla 35ª edizione del “Pistoia Blues”, un’edizione da record e che chiuderà col botto. Dopo le 6.500 persone di una settimana fa esatta per l’apertura dei Negramaro, dalle 20,30 piazza Duomo si animerà prima con i “The Kills” e, soprattutto, dalle 21,30, con l’attesissimo concerto degli Arctic Monkeys che, in prevendita, hanno già superato il tetto dei 7.000 biglietti venduti.
Quindi si potrebbe arrivare vicini al “sold out” con i fan che acquisteranno il biglietto soltanto prima del concerto.
Sarà uno spettacolo unico per la band inglese, che ha scelto Pistoia e Villafranca Veronese (ieri sera) per le uniche date italiane del tour 2014.
Vip. Ma sarà anche una notte vip visto che sulle tribune del festival sarà presente anche la modella britannica Kate Moss, famosa in tutto il mondo per le sue foto da copertina ed anche per qualche bravata di troppo. Ormai da tre anni è sposata con Jamie Hince, chitarrista dei The Kills, che si esibiranno a partire dalle 20,30: resta da capire se la Moss si farà vedere in piazza oppure rimarrà nel backstage.
I concerti. La rock band inglese dei record (5 dischi con etichetta indipendente al primo posto delle classifiche inglesi) capitanata da Alex Turner è attesa per la prima volta sul palco di Piazza Duomo. Grazie al nuovo album “AM”, il quinto della loro carriera e considerato dalla critica come uno dei migliori album del 2013, la band ha guadagnato 7 Brit Awards e 2 nomination per i Grammy Awards. Gli Arctic Monkeys sono composti da Alex Turner (voce, chitarra ritmica e solista), Jamie Cook (chitarra ritmica e solista), Nick O’Malley (basso, seconda voce) e Matt Helders (batteria, seconda voce).
Prima degli Arctic Monkeys si esibirà il duo anglo-americano dei The Kills, attivi dal 2003, composto dall’americana Alison Mosshart e dall’inglese Jamie Hince. L’ultimo loro lavoro è del 2011 dal titolo Blood Pressure che consolida un successo raggiunto nel 2008 con Midnight Boom, il loro terzo album. Il loro stile, iniziato all’insegna di un suono scarno che coniugava il punk anni settanta con una buona dose di blues e elettronica, si è poi evoluto verso un suono che univa le tendenze indie ad un suono anni ottanta riconducibile alla new wave, per poi virare verso il pop. (s.m.)
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